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Claps, FdI: “Inconcepibile non avere impianto di compostaggio”

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Nonostante gli ultimi dati forniti dalla Legambiente sui comuni “Ricicloni”, cosiddetti “virtuosi” per la raccolta differenziata dei rifiuti, il consigliere comunale, Vincenzo Claps, di Fratelli d’Italia Avigliano la vede diversamente. Se è vero che l’area dell’Alto Bradano già da alcuni anni si conferma “fucina” del buon esempio in termini di raccolta, a Potenza e nell’hinterland permane una situazione d’emergenza dal 2008, con un “Piano rifiuti” mai attuato. Guarda caso si continua a conferire in discarica e le criticità aumentano nel periodo estivo creando non solo olezzi nauseabondi ma anche pericoli a livello igienico-sanitario. “Nei giorni scorsi sui mezzi di informazione – afferma il consigliere Claps – sono apparse le dichiarazioni del vicepresidente della giunta provinciale di Potenza nonché assessore con delega all’Ambiente che ha espresso soddisfazione per i riconoscimenti che l’associazione Legambiente ha conferito ad alcuni comuni lucani per il raggiungimento di alti tassi di raccolta differenziata. Inoltre – prosegue – il vicepresidente della giunta provinciale, ha sostenuto che in provincia di Potenza si possono raggiungere alti livelli di raccolta differenziata, nonostante l’assenza di un impianto di compostaggio per il trattamento della frazione umida.” Ed ecco la stoccata. “Quanto espresso, a mio avviso – rilancia Claps – rappresenta il tentativo di voler giustificare la ‘pesante’ carenza impiantistica a cui sia la Provincia di Potenza che la Regione Basilicata, non sono state in grado di dare una soluzione in questi anni. È vero che è possibile effettuare la raccolta differenziata, anche se nel territorio lucano non vi è un impianto di compostaggio, – prosegue – ma è altrettanto vero che i comuni della provincia di Potenza che riescono a separare la frazione umida dai rifiuti solidi urbani, sono costretti a sostenere dei rilevanti costi per conferirla nei centri idonei presenti fuori Regione. Riporto l’esempio afferma il consigliere FdI – del Comune di Avigliano che conferisce la frazione umida in un centro di Laterza (TA), occorre ricordare che il Comune, non molto tempo fa, è arrivato a pagare 110 euro a tonnellata per conferire la frazione umida in un impianto di Ginosa Marina (TA).” Per Vincenzo Claps “tutto questo non incentiva l’aumento della raccolta differenziata, anzi crea ulteriori difficoltà, la carenza impiantistica per il trattamento dei rifiuti nella provincia di Potenza insieme alla mancanza di programmazione da diversi anni ormai, sono l’emblema del fallimento del centrosinistra lucano particolarmente superficiale ed inconcludente sulla gestione dei rifiuti. Claps invita giunta provinciale di Potenza e di concerto la Regione Basilicata a “non cercare giustificazioni sull’evidente fallimento politico in materia di rifiuti per completare la realizzazione degli impianti di compostaggio di Venosa e Santarcangelo. Non è possibile – prosegue – che un territorio come la provincia di Potenza non disponga di infrastrutture idonee per il trattamento dei rifiuti differenziati. Proviamo ad immaginare i vantaggi che avrebbero i comuni nel risparmiare ulteriormente nel conferimento della frazione umida, ciò consentirebbe – conclude Vincenzo Claps – di creare economie per ridurre la pressione dell’imposta Tarsu sui cittadini, operazione ancora più importante alla vigilia dell’introduzione della Tares che comporterà un aumento ulteriore dell’imposta.”


 


         

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