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Rifiuti radioattivi diretti verso la Basilicata? foto

Scrivono i Carabinieri in ascolto: «Il Cao chiama, utilizzando la linea del generale Jean, tale Giancarlo e chiede se ricorda i nomi che erano stati individuati da loro per le seconde categorie. Il Cao fa riferimento al fatto che uno era Craco (Mt)

“Da una parte dell’apparecchio c’è Silvio Cao. Cao è stato in Consiglio di amministrazione di Sogin ed è molto amico del generale. Sono le 8.44 del mattino. Cao alza il telefono nell’ufficio del generale [Carlo Jean] e compone il numero di un cellulare. Scrivono i Carabinieri in ascolto: «Il Cao chiama utilizzando la linea del generale Jean tale Giancarlo e chiede se ricorda i nomi che erano stati individuati da loro per le seconde categorie. Il Cao fa riferimento al fatto che uno era Craco (Mt)…La telefonata prosegue: «Poi (Cao) chiedeva i nomi dei primi classificati delle due categorie e il Giancarlo dice che sicuramente avevano messo Craco (Mt)”.

Il rischio che il deposito unico nazionale dei rifiuti radioattivi venga realizzato in Basilicata è molto alto. E fanno bene l’Associazione Scanziamo Le Scorie e le altre associazioni ambientaliste a mantenere elevata l’attenzione. Negli ultimi 7 anni si sono verificate alcune coincidenze che autorizzano preoccupazioni circa la collocazione del Deposito. Tutto parte dalla Trisaia di Rotondella. Cerchiamo di capire. (Continua nelle pagine seguenti)