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Sicurezza alimentare, la battaglia di Granosalus

Mette insieme produttori e consumatori contro la scarsa qualità di derrate agricole

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Granosalus è la prima organizzazione italiana che ha come obiettivo quello di dare voce agli agricoltori e ai consumatori.

“Una voce- si legge in una nota dell’associazione a firma del presidente Saverio De Bonis- che deve essere ascoltata sulla scena nazionale ed europea per realizzare concretamente un percorso di Sovranità Alimentare. E questo per fornire un deciso apporto alla sicurezza alimentare che vede i consumatori sempre più smarriti nel villaggio globale”.

Pasta, pane, pizza, biscotti, taralli e tanti altri derivati del grano – prosegue De Bonis- sono oggi sempre più condizionati dalla scarsa qualità delle derrate agricole di provenienza estera che hanno ridimensionato enormemente la vocazione originaria dei territori di produzione italiana, considerati dei veri e propri giacimenti d’oro sotto il profilo salutistico”. 

Attraverso le analisi tossicologiche (autofinanziate dagli associati o dalle donazioni) – spiega il presidentesaranno i consumatori l’ago della bilancia: dal confronto tra i tenori più bassi di contaminanti, nella pasta e negli altri prodotti, aumenterà il livello qualitativo complessivo sotto il profilo tossicologico a beneficio della salute pubblica. 

La funzione strategica di GranoSalus per i consumatori è finalizzata a innalzare la competizione qualitativa tra i vari marchi, abbassare i costi della Sanità pubblica e dire basta alle pubblicità ingannevoli: per noi contano le analisi!”

La qualità del cibo- sottolinea De Bonis- sotto il profilo della sicurezza, la stabiliscono i consumatori non le industrie! Infatti, le soglie di tossicità attuali sono soglie economiche di cui non bisogna tener conto. Le soglie devono essere biologiche, non economiche, specie se si considera l’accumulo e l’effetto cocktail”.

La nostra mission è, quindi, quella di mettere insieme gli anelli deboli della filiera, informarli, associarli in modo da elaborare politiche realmente efficaci per il settore, difendere la salute dei consumatori e gli interessi delle comunità rurali”. 

“Sia chiaro – aggiunge-che informare i consumatori sulle esposizioni croniche ai vari contaminanti, non significa fare allarmismo ma rendere consapevole ognuno delle proprie scelte alimentari. Ciò è di vitale importanza dal momento che i problemi di intolleranza alimentare crescono in modo esponenziale, mettendo in grosse difficoltà anche i bilanci sanitari dello Stato”.

Le attività associative – conclude il presidente De Bonis- richiedono molte risorse anche per affrontare le numerose battaglie legali miranti a metterci bavagli giudiziari. Vi saremo pertanto grati se attraverso la vostra testata online poteste darci una mano nella raccolta di donazioni a difesa del diritto all’informazione. IBAN GranoSalus: IT14o0760116100001035327319

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