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A Ferrandina la Camminata tra gli olivi per ammirare il maestoso Patriarca

Domenica 29 ottobre, anche in Basilicata, l'iniziativa dell'associazione Città dell'Olio

Domenica 29 ottobre in tutta Italia, ed anche in Basilicata, migliaia di persone andranno alla scoperta della cultura dell’olio grazie all’evento “Camminata tra gli olivi”, promossa dall’associazione Città dell’olio per valorizzare territorio e produzioni. Si svolge contemporaneamente in 120 città e in 18 regioni.

Coinvolto nella manifestazione il Comune di Ferrandina. La camminata avverrà tra olivi centenari e monumentali, straordinari per le loro incredibili forme con spirali, alveoli, cavità e portamenti in cui si intravedono un volto, una danza, una carezza o una presenza, circondati da un paesaggio mozzafiato.

Tra i tanti il Patriarca, il maestoso olivo maiatica di Ferrandina che ha duemila anni, e L’albero dei Briganti, che un tempo nascondeva i briganti in fuga.

Lungo il sentiero, oltre alla guida di uno storico, animazione a cura di gruppi folk e associazioni teatrali e di artisti locali e un passaggio anche nel centro storico di Ferrandina, tipico esempio di urbanistica rinascimentale.

Al rientro, intorno alle 12.30, ultima tappa in un frantoio dove saranno illustrate tutte le fasi che portano la trasformazione dell’oliva in olio con degustazione di pane, olio, olive infornate e prodotti tipici.

L’Associazione nazionale Città dell’Olio, con i suoi 332 soci tutti enti pubblici (Comuni, Province, Cciaa, Parchi e Gal) è da sempre impegnata nella tutela del territorio olivicolo e nella programmazione territoriale. Da tempo si batte per l’inserimento di aree territoriali olivicole nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole.

«La valorizzazione della produzione olivicola di qualità – sottolinea il presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio Enrico Lupi – è la nostra missione, riconosciuta anche dall’adesione del Parlamento europeo.

Lo sviluppo di un turismo sostenibile è una delle carte vincenti per il futuro dei tanti territori ambasciatori di questa millenaria cultura».