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Fiat Melfi, lavoratori di nuovo in cassa integrazione a dicembre

Fiom Cgil: "L’azienda dovrebbe impegnarsi su cosa produrre per riprendere il mercato"

I lavoratori dello stabilimento Fca di Melfi impegnati sulla linea di produzione della  “Jeep Renegade” e “500X” saranno collocati in cassa integrazione nei pomeriggi di quattro delle cinque domeniche del prossimo mese di dicembre.

La decisione di attuare un nuovo periodo di cassa integrazione è stata presa per adeguare la produzione delle due vetture alle richieste del mercato.

“Se fin qui la cassa è stata la risposta alla contrazione di mercato è ormai evidente un problema strutturale: è dal rientro della pausa estiva che ogni mese vengono dati contemporaneamente i turni della programmazione di cassa integrazione che riguardano, tra l’altro, giornate festive e non ordinarie con l’effetto che si riducono ulteriormente le retribuzioni dei lavoratori.  Questo il commento a caldo della Fiom Cgil di Basilicata in una nota alla notizia del nuovo stop nello stabilimento di San Nicola di Melfi. 

Invece di programmare ulteriori giornate di cassa, l’azienda dovrebbe impegnarsi su cosa produrre per riprendere il mercato- ha aggiunto il segretario generale Fiom Basilicata Roberto D’Andrea”

“Le rappresentanze sindacali  tutte- ha dichiarato il segretario della Cgil Basilicata, Angelo Summa- hanno chiesto da tempo  un incontro all’azienda per sapere quali siano le sue intenzioni in Basilicata e qual è il piano industriale per Melfi. La Fiat si assumi una volta per tutte le sue responsabilità.

Credo che di fronte a una situazione di tale portata critica il governo regionale debba assumere una iniziativa congiunta -conclude Summa- affinché si apra un tavolo di confronto perché in gioco  ci sono migliaia di lavoratori e un pezzo importante del sistema produttivo lucano”.