Basilicata24 - Il quotidiano online di inchieste, approfondimenti e notizie di politica, cronaca, economia, cultura, ambiente, sport - Il quotidiano online della Basilicata dedicato a notizie di politica, cronaca, economia, cultura, sport

Tutto regolare? La presidente del Consiglio Comunale di Lagonegro assunta all’Asp

Chi è la fortunata assunta? Lei, Mariangela Gioia, eletta nella lista civica del sindaco Pd Mitidieri alle elezioni amministrative del giugno 2016

Ci ha incuriosito l’assunzione a tempo determinato, pieno ed esclusivo, per un anno, di un collaboratore tecnico professionale sociologo all’Asp di Potenza.  La curiosità è originata da due “stranezze” contenute in alcune di quelle diavolerie formali che spesso gli enti utilizzano per oscurare ben altre sostanze.

La prima deriva dal fatto che la persona assunta è seconda in una graduatoria di un concorso per titoli e colloquio relativo ad un avviso pubblico dell’Azienda sanitaria di Matera.

La seconda deriva dal fatto che la persona assunta è presidente del consiglio comunale di Lagonegro eletta nella lista civica (Pd) alle elezioni amministrative del giugno 2016. Area Pittella.

Andiamo per ordine. Dunque l’Asm fa un avviso per la copertura di un posto di sociologo. Una persona si classifica prima in graduatoria. Sembrerebbe che questa persona sia stata assunta dall’azienda materana. L’Asp di Potenza avrebbe necessità di un sociologo e quindi lo reperisce dalla graduatoria materana. Assume così la seconda classificata “nelle more di apposita procedura di mobilità finalizzata alla copertura a tempo indeterminato del posto in argomento da indicare nel redigendo Piano dei fabbisogni di personale”.

L’Asp, modifica la propria pianta organica cosi che risulta un posto vacante di sociologo. La Regione Basilicata approva con delibera di Giunta. Insomma, attraverso una procedura che sul piano formale non farebbe una piega, si arriva a creare le condizioni per l’assunzione di questo benedetto sociologo. Facciamo rilevare che la selezione è stata effettuata con il criterio dei titoli e del colloquio.

Chi è la fortunata assunta? Lei, Mariangela Gioia, coordinatrice della casa di riposo di Maratea, notoriamente bacino elettorale di tutti i partiti, consigliere comunale e presidente del Consiglio a Lagonegro. Eletta nella lista civica del sindaco Pd Mitidieri (Marcello Pittella).

Nulla di strano, per carità. La persona assunta, tra i tanti sociologi disoccupati, probabilmente è la più brava, ma non sarebbe la più bisognosa.  In questi casi si sa, è il merito che conta e non la posizione economica dei candidati.

La persona assunta, in quanto presidente del Consiglio comunale di Lagonegro ha chiesto legittimamente, ai sensi di legge, i permessi per mandato politico. Diciamo che la necessità, e a quanto pare l’urgenza, di avere un sociologo, si è poi attenuata.

Insomma, volevamo vederci chiaro in questa vicenda per dissipare ogni dubbio e soddisfare ogni curiosità. Ma non ci siamo riusciti e vi spieghiamo perché.

La trasparenza è tutta fuffa?

Andiamo sul sito dell’Asp e cerchiamo la delibera del direttore generale del 10 luglio 2017 di conferimento dell’incarico alla sociologa. Abbiamo anche il numero del documento.  Clicchiamo su Albo Pretorio On line. Ecco, ci siamo. Compare un link: “delibere del direttore generale archiviate dopo il 18 marzo 2013”. Clic. Il sistema ci offre 12 elementi dall’1 al 4 novembre. E il resto? Proviamo a fare la ricerca filtro. Inseriamo numero della delibera, data, oggetto. Aspettiamo, aspettiamo. Il sistema gira a vuoto, niente, nessuna delibera con i criteri inseriti. Trenta minuti di operazioni senza nulla ottenere.

Andiamo sul sito dell’Asm e cerchiamo una delibera del direttore generale del 21 aprile 2017 di approvazione della graduatoria di merito.  Andiamo sull’albo pretorio on line ed ecco il link al documento. Sì è proprio la delibera che cerchiamo, Clic. Ma la delibera non si scarica, è un pdf, ma non si scarica, perché? Perché “per accedere al file occorre inserire il valore chiave associato alla delibera”. Così è scritto. E che cos’è questo valore chiave? Dove lo troviamo, chi ce lo fornisce? Mistero. Probabilmente il valore chiave è scritto sulla delibera, ma se ho la delibera in mano è evidente che non ho bisogno di cercarla sul sito. Fatto sta che non siamo riusciti a scaricare il file.

Saremo noi degli incompetenti. Ignoranti in diavolerie informatiche. Certo è che per accedere alla campana di vetro delle due aziende, bisogna attraversare oscuri cunicoli.