Basilicata24 - Il quotidiano online di inchieste, approfondimenti e notizie di politica, cronaca, economia, cultura, ambiente, sport - Il quotidiano online della Basilicata dedicato a notizie di politica, cronaca, economia, cultura, sport

Agricoltori messi in ginocchio dalla crisi e dalle cartelle esattoriali

Si proceda a dilazionare i pagamenti. Il consigliere regionale Castelluccio (FI) sostiene la proposta di De Vincenzis

La proposta del consigliere comunale di Montalbano Jonico, Vincenzo De Vincenzis, riconosciuto portavoce del mondo agricolo del Metapontino, per dilazionare le cartelle esattoriali (ex Equitalia) notificate agli agricoltori che hanno subito una lunghissima crisi di mercato va sostenuta in ogni sede politica ed istituzionale.

Lo afferma il vice presidente del Consiglio Regionale Paolo Castelluccio (Fi) ricordando che in Parlamento da mesi i parlamentari di Forza Italia, tra cui Tancredi e Palese, ai quali si è aggiunto l’on. Cosimo Latronico, incalzano il Governo per l’aumento del numero di rate delle cartelle ex Equitalia in modo da consentire agli agricoltori, indebitati dagli effetti della prolungata crisi di mercato, di far fronte ai pagamenti.

Oggi giovedì 7 dicembre è l’ultimo giorno utile per pagare le rate delle cartelle esattoriali scadute a luglio, settembre e novembre 2017, in modo tale da poter beneficiare della prima tornata di rottamazione. La procedura di presentazione della domanda per la definizione agevolata, prevista dal decreto fiscale del 2016, si era chiusa il 21 aprile scorso, mentre il termine per mettersi in regola con i pagamenti è stato prorogato da quello inizialmente previsto per il 30 novembre. Una nuova scadenza – commenta Castelluccio – insostenibile per gli agricoltori.

Invece, pagamenti bimestrali ma spalmati in più tempo- aggiunge- come nella proposta dell’onorevole Palese con la quale si finirebbe di mettersi in regola entro il 31 marzo 2019, con rate tutte dello stesso ammontare, potrebbero da un lato garantire che chi già ha fatto domanda poi aderisca realmente e dall’altro che anche chi ad oggi ha rinunciato possa decidere invece di approfittare della rottamazione.

La situazione – sottolinea il consigliere di Fi – è drammatica: i piccoli imprenditori agricoli che non vogliono certamente sottrarsi ai pagamenti non ce la fanno a sopportare il carico fiscale. Per questo, come chiede il mondo agricolo del Metapontino, la soluzione migliore è quella di una sospensione dei pagamenti almeno per un anno.

Il gruppo di Forza Italia come ha già fatto con la mozione (primo firmatario il capogruppo Michele Napoli) sulla vicenda dell’odiosa tassa richiesta dall’Eipli e con le raccomandate a firma del commissario del Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto, continuerà ad impegnare la Giunta regionale ad occuparsene.