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Innovazioni e sostenibilità per il comparto agricolo

Cia- Agricoltori, un moderno e inclusivo "Sindacato del Territorio"

Il “Sindacato del Territorio”, con le assemblee provinciali di Potenza e di Matera della Cia-Agricoltori Italiani, si innova e si appresta a governare le nuove sfide per il comparto agricolo e rurale, anche in Basilicata.

La nuova governance della Cia-Agricoltori di Basilicata si basa sulle due strutture provinciali e si articola su 6 Poli di servizi (4 a Potenza e 2 a Materia) e 18 strutture zonali (12 in provincia di Potenza e 6 in quella di Matera) e oltre 40 uffici comunali.

Lo scorso fine settimana, le assemblee provinciali di Potenza e di Matera si sono chiuse con l’elezione delle Giunte Provinciali: a Matera, è stato eletto presidente Giuseppe Stasi, produttore ortofrutticolo del meta pontino, Lucrezia Digilio Vice , allevatore di Ferrandina e Celestino Viti, componente cerealicoltore di Matera. A Potenza il presidente è Giannino Lorusso, produttore zootecnico di Avigliano, Michele Bove, vice con azienda zootecnica in Val d’Agri e Paolo D’Andrea, componente serricoltore e produttore di funghi di Acerenza.

“L’obiettivo centrale dell’evoluzione organizzativa – si legge in una nota – è sintetizzabile intorno ai temi impresa-territorio-mercato e, oggi, sempre più, nel paradigma d’innovazione e sostenibilità”.

“La Confederazione italiana agricoltori – aggiungono – pone al centro della sua azione l’imprenditore agricolo e promuove i valori dell’impresa agricola fondata sui principi della democrazia economica e rappresenta gli interessi degli imprenditori agricoli. Impresa giovane e ricambio generazionale sono fattori nodali per costruire il futuro dell’agricoltura”.

“La nostra mission – concludono – è far crescere la confederazione all’interno del panorama della rappresentanza italiana senza mai dimenticare la nostra base e le nostre radici, ovvero gli agricoltori”.