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Macchinario per la Tac fermo all’Ospedale di Matera, “tempi d’attesa lunghissimi”

La denuncia dell'Ugl Medici e Sanità Matera

La Tac dell’Ospedale Madonna delle Grazie oramai da diversi giorni è ferma, costringendo i cittadini materani a tempi di attesa lunghissimi. A renderlo noto l’Ugl Sanità Matera e Ugl Medici Basilicata dopo aver raccolto le numerose segnalazioni dei cittadini. 

L’ospedale è fornito di un nuovo apparecchio Tac che al momento è utilizzato solamente per le emergenze. Questi episodi di guasti- spiega l’Ugl- ripetuti nel tempo, che spesso si verificano, sono dovuti al fatto che il reparto di Radiologia di Matera non è collegato ad un sistema di continuità che assicuri l’erogazione di energia elettrica anche in caso di interruzione temporanea della erogazione e di guasti alla rete.

Tale necessità è stata sollevata più volte dagli operatori sanitari ma fin ora sono rimasti inascoltati. Tutti questi problemi- aggiunge il sindacato-, così come la mancanza di apposita area di parcheggio auto per i dipendenti disabili segnalato alla Dirigenza Asm con una nostra nota nei mesi scorsi, nonché della incuria in cui versa il manto stradale e mancanza di vigilanza che ne regolamenti il flusso in entrata ed in uscita, sono solamente alcuni dei numerosi problemi frutto di una logica del risparmio imposta da questa amministrazione che guarda esclusivamente alla tenuta dei conti in ordine e ad appuntarsi medaglie come se la Sanità debba rispondere esclusivamente a regole ragionieristiche.

Vorremmo ricordare alla popolazione materana – prosegue la nota del sindacato- che il Decreto Legislativo 124/1998 impone alle Aziende sanitarie di garantire determinate visite specialistiche ed accertamenti diagnostici rispettivamente entro 30 60 giorni sotto pena in caso di mancato rispetto di detti termini di erogare dette prestazioni in strutture private convenzionate o eseguite da parte dei medici che esercitano attività di intramoenia.  Per far ciò è sufficiente che i cittadini presentino un’istanza al Direttore Generale dell’azienda sanitaria.

Inoltre degli operatori sanitari medici, infermieri e oss del Pronto Soccorso ci segnalano problemi nelle ore notturne perché il reparto diventa zona di passaggio di cittadini che si recano in Rianimazione, Sala parto, ecc. e gli stessi oltre a garantire le emergenze devono fronteggiare questo andirivieni di gente viola anche la privacy degli utenti che si recano al P.S. per le prestazioni sanitarie. Attendiamo gli sviluppi e vedremo quali decisioni saranno assunte in merito , restiamo in attesa di chiarimenti dai vertici dell’azienda sanitaria materana”.