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Tombarolo denunciato a Lavello, aveva reperti del IV e III secolo avanti Cristo

I carabinieri hanno sottoposto a sequestro il materiale rinvenuto

Un 66enne di Lavello è stato denunciato dai carabinieri per illecito impossessamento di beni culturali appartenenti allo Stato.

All’interno dell’abitazione dell’uomo, i militari hanno trovato 87 reperti archeologici, di cui 33 monete antiche,

un ferro ricurvo e sei pesi da telaio tessile, quattro piatti, cinque anfore e 38 vasi in terracotta,

risalenti verosimilmente al periodo storico compreso tra il IV ed il III secolo avanti Cristo.

Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, in attesa dell’intervento degli organi competenti

per le procedure di stima e classificazione del materiale, nonché per i successivi adempimenti finalizzati all’affidamento dei reperti ad idonea struttura.

Sempre i militari dell’Arma di Lavello, hanno denunciato per furto aggravato due soggetti censurati,

un 34enne del luogo ed un 29enne originario di Melfi che la notte del 6 novembre scorso avevano rubato alcuni articoli esposti alla “Mostra Uniformi storiche”.