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Ambientalisti lucani e pugliesi in marcia su Tempa Rossa

Il 20 maggio la manifestazione congiunta partirà da Corleto Perticara

Il 20 maggio numerose realtà associative pugliesi e lucane si ritroveranno a Corleto Perticara, in provincia di Potenza, dove sta per prendere l’avvio il “Progetto Interregionale Tempa Rossa” che metterebbe in produzione 6 pozzi petroliferi già realizzati più altri due in attesa di autorizzazione. L’iniziativa è stata presentata nel pomeriggio di oggi a Potenza.

Le associazioni manifesteranno a ridosso del Centro Olio di Tempa Rossa – spiegano gli ambientalisti- per denunciare, ancora una volta, seri problemi di inquinamento ambientale e promesse di bonifica mai attuate in siti dove sono stati misurati sforamenti delle soglie di contaminazione nei suoli circostanti alcuni pozzi petroliferi e all’interno di 7 pozzi acquiferi che servivano altrettante fattorie.

Il petrolio estratto e trattato nel Centro Oli Tempa Rossa dovrà in seguito essere trasferito alla raffineria Eni di Taranto allacciando le condotte a quelle provenienti dal Cova (Centro Oli) di Viggiano, per essere stoccato e, quindi, da lì venduto all’estero. Saranno inevitabili ulteriori ricadute ambientali nel territorio tarantino, già fortemente martoriato da megaimpianti come l’Ilva, il cementificio Cementir e la Raffineria ENI.

Manifestiamo insieme perché- fanno sapere gli organizzatori- E’ necessario, con la solidarietà e con la mobilitazione, mettere in risalto la scelleratezza di un progetto interregionale che cittadini pugliesi e lucani non solo non hanno mai scelto, ma da anni hanno sempre contrastato; Si deve dare priorità assoluta alla salute ed all’ambiente in territori che hanno già pagato e continuano a pagare prezzi altissimi, avviando e/o portando a termine le mancate bonifiche delle aree lucane e pugliesi, esigendo la programmazione e l’attuazione certa della bonifica dei pozzi acquiferi e delle discariche;

Chiediamo l’istituzione dell’obbligo sistematico di ” sorveglianza sanitaria “, alla stregua dei protocolli cui sono sottoposti i lavoratori del settore delle estrazioni di petrolio e gas e dei rifiuti pericolosi, per poter individuare sin da subito eventuali insorgenze tra i cittadini residenti nelle aree ad alto rischio a causa della presenza di impianti di prima raffinazione, pozzi e relative discariche; Il Governo di nuova formazione, insieme con le Regioni, deve assolutamente porre riparo agli effetti anticostituzionali devastanti, per la democrazia e per i territori di Puglia e Basilicata, del famigerato “emendamento Tempa Rossa”, ponendo la questione in sede di Conferenza Stato-Regioni.

Programma della giornata:
appuntamento in Piazza Plebiscito a Corleto Perticara, ore 10.00
– comunicazioni alla cittadinanza e organizzazione della partenza per il Centro Oli (microfono aperto, volantinaggio)
– percorso via bus e auto sino al Centro Oli
– ritorno in piazza per assemblea pubblica. Interventi, microfono aperto.