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Inchiesta sanità, ecco i nomi degli arrestati. Coinvolta anche l’Asl di Bari

Agli arresti anche il direttore generale e il responsabile dell'Anticorruzione dell'Asl Bari. Domiciliari per il Commissario Asp, Giovanni Chiarelli

Nell’inchiesta su nomine e concorsi nella sanità lucana oltre il governatore della Basilicata, (finito ai domiciliari) sono stati arrestati e si trovano attualmente nel carcere di Matera, Pietro Quinto, direttore generale dell’Azienda sanitaria di Matera e Maria Benedetto, direttrice amministrativa della stessa azienda sanitaria.

Sarebbero ai domiciliari, oltre a Marcello Pittella per Maddalena Berardi, direttrice amministrativa dell’azienda ospedaliera San Carlo di Potenza, Gianvito Amendola, dirigente del Crob di Rionero, Giovanni Chiarelli, commissario straordinario dell’Asp, Agostino Meale, Vito Montanaro (direttore generale Asl Bari), Annarita Di Taranto, Davide Falasca, Vito D’Alessandro, Alessandra D’Anzieri, Luigi Fruscio (responsabile settore anticorruzione Asl Bari), Carmine Capobianco, Grazia Maria Ciannella, Gennaro Larotonda, Domenico Petrone, Lorenzo Santandrea, Rosanna Grieco, Carmela Lascaro, Roberto Lascaro e Claudio Lascaro.

Il gip del tribunale di Matera ha invece disposto l’obbligo di dimora per Cristoforo Di Cuia, Gaetano Appio, Michele Morelli, Francesco Mannarella, Grazia Lascaro, Antonio Lascaro, Angela Capuano, Ferdinando Vaccaro e Roberta Fiorentino.

L’operazione, condotta dalla Guardia di Finanza è stata coordinata dalla Procura di Matera.