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Salvatore Margiotta, Proger spa, Terna spa e l’amore per la Basilicata

Il senatore Pd e le sue presunte amicizie con i colossi dell’energia

Il consorzio si chiama Ennesys, o meglio Proger-Ennesys, un tempo comprendeva Salvatore Margiotta nel board, in rappresentanza della Margiotta Associati Studio di Ingegneria. Proger è un colosso dell’ingegneria e da anni lavora in Val d’Agri dove ha anche una sede. Nel tempo il colosso dell’ingegneria estende i suoi affari in Basilicata.

Proger è stata costituita in forma societaria nel 1983 ed oggi rappresenta una delle maggiori realtà Italiane nei servizi di ingegneria, con caratteristiche che la connotano come “Ingegnere Generale”, in grado di proporre un approccio globale per la progettazione integrata ed il management di interventi nei diversi settori. Ha interessi nell’edilizia e ingegneria civile, nei settori della mobilità e delle infrastrutture, nell’oil&gas e nell’energia.

Classificatasi nel 2016 al primo posto tra le società di ingegneria in Italia e posizionata ormai da tempo, a livello globale, è tra le 100 Top International Design Firms. Tra gli obiettivi principali degli ultimi anni il mercato delle energie rinnovabili, ambiente, rifiuti, acqua, dissesto idrogeologico, healthcare, hospitality, security.

Ha diverse sedi operative stabili all’estero (in Medio Oriente – UAE, Centro Asia – Kazakhstan, Centro Africa – Congo) ed agenzie nell’Est-Europa (Romania, Bulgaria, Turchia) e in Africa del Nord (Tunisia, Algeria, Libia).

Dove c’è la Proger c’è un Margiotta

Il consorzio Ennesys, poi Proger-Ennesys aveva (ed ha) importanti commesse nella Val d’Agri petrolifera quando Margiotta era nel board della Società. Un mese dopo la nascita di Ennesys, nell’aprile del 2006, l’ingegner Margiotta diventa deputato.

Nel 2007 la Proger in Ati con Giugaro Architettura s.r.l. “Luigi Acito e Renato Lamacchia Architetti Associati”, Arch. Donata Maria Rosaria Margiotta si aggiudica un appalto dell’Unibas di circa 1,5 milioni di euro per “Servizi di ingegneria ed architettura relativi alla progettazione ed esecuzione dei lavori di realizzazione delle attività di ateneo presso il campus universitario di Matera”.

L’arch. Rosaria Margiotta, sorella del senatore, è poi diventata uno dei professionisti più gettonati nella progettazione e direzione lavori di alcuni cantieri eolici in Basilicata.

Nel 2008, il parlamentare lucano Pd Salvatore Margiotta è indagato a Potenza per corruzione e turbativa d’asta relative alla costruzione del centro Total di Tempa Rossa, proprio quello che ha portato alle dimissioni della ministra Federica Guidi. I magistrati lo indicarono come parte integrante di un comitato d’affari che avrebbe indirizzato appalti in cambio delle solite mazzette. La Procura potentina, per Margiotta, chiese e ottenne gli arresti domiciliari, poi negati da Montecitorio, che all’epoca era la Camera di appartenenza del politico. In primo grado, Margiotta venne assolto. In appello, invece, fu condannato a un anno e sei mesi. Infine l’assoluzione in Cassazione con sentenza irrevocabile. (Fonte Il Fatto Quotidiano)

Alla fine del 2014, poco prima di sospendersi dal gruppo del Pd al Senato, per la condanna in appello, Margiotta aderisce al nuovo corso di Matteo Renzi. Nell’autunno dello stesso anno il senatore è primatista alla sontuosa cena di finanziamento del renzismo, all’Eur di Roma, quella cui andò anche Salvatore Buzzi, il dirigente delle coop rosse poi arrestato per Mafia Capitale. Primatista perché Margiotta riuscì a riempire ben due tavoli da dieci commensali, con imprenditori e industriali. Mille euro a testa, per un totale di 20 mila.

Chi siede al tavolo di Margiotta? Tra gli altri spiccano Edoardo Rossi di Gcf (armamenti ferroviari), Marcel Patrignani (amministratore per l’Italia della multinazionale francese Altran), Marco Lombardi di Proger (ingegneria), Gianpaolo Venturi (cooperative, settore costruzioni).

Dalle ultime visure della Proger e delle società consorziate Margiotta Associati Studio di Ingegneria e Architettura sarebbe scomparso. Le polemiche sul presunto conflitto di interesse e le vicende giudiziarie avrebbero portato probabilmente il senatore ad assumere la decisione di uscire dai radar societari della Proger. Ad ogni modo le amicizie sarebbero rimaste.

 Nel 2016 la costituenda ATI  Proger S.p.A. – Finalca Ingegneria –Margiotta Associati – Tecnoglobo Srl è tra gli ammessi  (Lotti 4 e 5) alla Procedura di gara aperta per affidamento dei servizi integrati di progettazione definitiva esecutiva coordinamento per la sicurezza e servizi di rilievo ed indagini a supporto della progettazione per intervento estensione della rete fognaria dei comuni di Belpasso, Camporotondo Etneo, Catania, Gravina di Catania, Mascalucia, Misterbianco, Nicolosi, Pedara, San Pietro Clarenza, Trecastagni, Tremestieri Etneo e collettori di adduzione all’impianto di trattamento consortile di Misterbianco. Gara indetta dal Commissario Straordinario per le acque della Regione Siciliana.

Proger e la Basilicata

Terna spa. Proger si è aggiudicata il contratto quadro per attività ambientali e supporto alla fase pre e autorizzativa delle opere elettriche di competenza di Terna nell’area del Centro e Sud Italia. Le attività riguardano Studi di Impatto Ambientale e relazioni paesaggistiche ambientali geologiche e archeologiche relative a stazioni elettriche, linee aeree, linee in cavo e/o demolizioni. Il contratto, che avrà durata quinquennale, conferma e consolida il rapporto che l’azienda ha con Terna dal 2010, anno in cui si è aggiudicata tre contratti quadro per la progettazione esecutiva delle opere civili delle nuove stazioni elettriche situate nel Sud Italia, Centro Italia e Sardegna, e Nord Italia (Fonte Proger, dicembre 2015.)
Ospedale Lagonegro. Proger si è aggiudicata la gara per l’affidamento dei servizi di progettazione per l’ampliamento del P.O. di Lagonegro in Basilicata, come mandante del raggruppamento composto da Manens-Tifs e Planning Workshop. L’offerta riguarda i servizi di architettura, ingegneria e geologia, con relative indagini, per la redazione della progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, con riserva di affidamento anche dei servizi di direzione lavori, misure e contabilità e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, per l’adeguamento e la messa in sicurezza dei reparti del plesso ospedaliero di Lagonegro, in viale Colombo. Fonte, Proger, febbraio 2018)

Quando ancora esistevano le Usl, Proger ha fatto Direzione Lavori e Consulenza Specialistica per l’Ospedale di Villa D’Agri.

Ha lavorato al completamento della Strada di collegamento provinciale n.32 della Camastra secondo lotto.

Umberto Sgambati, Ceo di Proger è nel Consiglio Direttivo e tra i fondatori dell’Assoil School di Viggiano, insieme con Antonio Garramone, Paolo Ghirelli, Marco Laperuta, Lorenzo Marsilio, Marco Riccoboni, Gianpiero Dipierri. Vale a dire Asso mineraria, Bonatti, Criscuolo Eco-Petrol Service, D’Appolonia, Garramone, Pergemine, Proger, Riccoboni, Rosetti Marino, Semataf, Siad – Società Italiana Acetilene e Derivati, Sudelettra.

Insomma la Proger spa ha molti interessi in Basilicata. E se l’amicizia con il senatore Salvatore Margiotta fosse ancora viva, sarebbe un bene per tutti. Egli, il senatore, lucano eletto dai lucani, avendo a cuore le sorti della sua terra, potrebbe interferire debitamente con i vertici di Proger, di Terna, di Eni, di Total per raccomandare comportamenti più rispettosi dell’ambiente.

Nei confronti di Terna spa, il senatore, sembra avere qualche simpatia in più considerato che nell’Audizione dei rappresentanti di Terna Spa alla Camera dei Deputati del 27 aprile 2011 Margiotta si esprime così:

“Vorrei porre due questioni flash, una per acquisire un parere di Terna Spa su una problematica e un’altra, invece, che riguarda direttamente le attività di Terna Spa.

A pagina 6 molto giustamente denunciate che gli oltre 130.000 megawatt di richieste di connessione costituiscono un dato irreale, poi precisate che ciò avviene soprattutto in sette regioni del Mezzogiorno. La mia opinione, tuttavia, è che questo non accade perché lì ci sia la pratica della truffa, ma solo perché, ovviamente, sono le regioni più vocate per realizzare impianti eolici e fotovoltaici, come ci ha dimostrato il GSE. Faccio la precisazione perché sul punto c’è già stata qualche discussione in Commissione.

Riconosco che si tratta, in ogni caso, di un problema importante, se è vero che operatori seri si trovano in difficoltà nell’ottenere autorizzazioni perché gli uffici sono intasati di richieste. Su come risolvere questa situazione vorrei saperne di più perché non mi è sembrato di cogliere nella relazione un suggerimento concreto.

La seconda questione, invece, attiene alle attività di Terna Spa. Sappiamo che gli operatori che devono realizzare un impianto importante, per esempio un impianto eolico – non cito casi concreti ma potrei farlo -, sono tenuti a realizzare delle sotto-stazioni e perché ciò avvenga c’è necessità che Terna Spa dia il parere, segua tutte le pratiche, e in alcuni casi prende in carico degli elettrodotti e li realizza. Su queste procedure i grandi operatori italiani – non parlo di quello che si è messo a fare l’impianto eolico dalla sera alla mattina -, ritengono che i tempi siano molto lunghi, cioè che uno dei colli di imbuto nella realizzazione di impianti per fonti rinnovabili sia anche rappresentato da questo iter autorizzativo che fa capo a Terna Spa, secondo cui gli operatori devono presentare il progetto, Terna Spa deve approvarlo e così via. Tutta questa fase, secondo operatori importanti del settore, ha delle lungaggini molto evidenti che attengono anche al lavoro di Terna Spa”.

Bravo senatore, quelli di Terna l’hanno ascoltata e negli anni successivi hanno seguito il suo consiglio. Basta vedere ciò che è accaduto con l’elettrodotto Trasversale Lucana. E chissà se anche sull’eolico qualcuno qui in Basilicata ha ascoltato i suoi consigli. Evviva.