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Metaponto: blitz contro il caporalato, tre denunciati e 26mila euro di sanzioni

Operazione dei carabinieri con il supporto dell'Ispettorato del Lavoro

Due imprenditori agricoli di Metaponto e un extracomunitario sono stati denunciati per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, impiego di lavoratore sprovvisto di regolare permesso di soggiorno, omesse visite mediche ai lavoratori ed impiego di lavoratori in nero

Nel corso della mattinata di giovedì 27 settembre, i Carabinieri della Stazione di Metaponto, supportati da personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro di Matera e Potenza, nonché da funzionari dell’Ispettorato di Matera e Potenza, hanno effettuato un mirato servizio finalizzato a contrastare il fenomeno illegale dello sfruttamento del lavoro nero e caporalato, in particolare nel Metapontino e nell’area stabilimento ex zona industriale “la Felandina”.

I militari hanno accertato infatti come gli extracomunitari, mediante l’utilizzo di furgoni condotti da connazionali caporali, venivano accompagnati nei campi gestiti da aziende agricole locali, ed utilizzati per il lavoro di raccolta di insalata, sprovvisti di regolare contratto e quindi in assenza di tutte le tutele previste dalla specifica normativa.

Durante il servizio sono stati identificati una decina di lavoratori extracomunitari, sequestrato il furgone utilizzato per il trasporto, elevate sanzioni amministrative per complessive 17.600 euro  e contravvenzioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro per un importo complessivo di 8.400 euro che hanno comportato inoltre per le aziende agricole la sanzione accessoria della sospensione dell’attività imprenditoriale.

Inoltre un extracomunitario è stato trovato sprovvisto di regolare permesso di soggiorno e pertanto accompagnato presso la Questura di Matera per le operazioni di identificazione ed eventuale espulsione.