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Festival della Filosofia in Magna Grecia, in Basilicata attesi 600 liceali da tutta Italia

Dal 10 al 13 ottobre a Matera, Miglionico e Metaponto

Mercoledì 10 ottobre ore 10.30 nella sala conferenza del Museo Ridola a Matera, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del “Festival della Filosofia in Magna Grecia” che, grazie alla collaborazione avviata tra l’omonima associazione campana, l’Agenzia di Promozione Territoriale ed i Comune di Matera e Miglionico, il Polo Museale della Basilicata e la Soprintendenza dell’Area Archeologica di Metaponto approda per la quinta volta in Basilicata con il titolo “Uno” dal 10 al 13 ottobre

Questa edizione sarà aperta a Metaponto da Alessandro Quarta.  “Matematica + Filosofia = Musica! a cura di Alessandro Quarta, Violinista e Compositore. Da molti secoli la musica si serve della matematica e della filosofia sin dai greci e anche Sant’Agostino scrisse vari saggi sull’uso della matematica e filosofia per scrivere, capire e interpretare la musica. Quarta entrerà nei dettagli di ciò che sta per “Matematica + Filosofia = Musica” con brani eseguiti e spiegazioni annesse per capirne meglio la perfetta connessione o ancora meglio il risultato di due addendi indivisibili per ottenere un risultato armonioso, partendo dalla soggettività degli addendi per ottenere un risultato oggettivo a tutti.

Il Festival, come ogni anno, sarà ricco di tante esperienze con il coordinatore scientifico Salvatore Ferrara e la responsabile dell’area didattica Annalisa Di Nuzzo protagonisti dei quattro giorni che vedranno, tra gli altri i dialoghi filosofici del pop-filosofo Simone Regazzoni nei giorni 11 e 12 ottobre a Miglionico presso il Castello del Malconsiglio e le passeggiate filosofiche ogni mattina nell’area archeologica di Metaponto a cura della “Casa del Contemporaneo”.

Divenuto itinerante dal 2012, il Festival raggiunge i luoghi dell’approdo dei greci in Italia e nel resto d’Europa per celebrare la vocazione culturale della Magna Grecia. In Italia è l’unico Festival della Filosofia dedicato agli adolescenti, un evento di approfondimento culturale con una spiccata connotazione sociale: la divulgazione della filosofia, in forma esperienziale, tra gli studenti dei licei.

La manifestazione consente inoltre di mettere insieme proposte culturali e di azioni territoriali attraverso la riscoperta e la riqualificazione della realtà in cui si svolge.

Il Festival ha già coinvolto in questi anni oltre 15000 studenti, che hanno seguito con estremo interesse l’iniziativa. L’evento porta nuova linfa e crea un importante indotto in termini non solo d’immagine e di qualità della vita, ma anche di occupazione e di presa di coscienza del patrimonio culturale, archeologico, architettonico e artistico della zona.

L’intento del Festival è “far uscire” la filosofia dalle mura accademiche e riportarla nell’agorà, sviluppando un approccio emotivo al sapere e alla conoscenza, rendendola  un’esperienza “viva”. Il Festival  colloca al centro dei propri percorsi metodologici “l’incontro con gli altri”, “il valore della persona” e “l’esperienza”. L’intera iniziativa è un’officina, un luogo di sperimentazione sottesa al principio di relazione e all’incontro che, attraverso la maieutica, spingono alla ricerca di un’espressione dinamica del proprio sé, seguendo un percorso di scoperta, con la volontà di ricostruire un’identità individuale e collettiva entrando in relazione gli uni con gli altri e con le proprie diversità.