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Elezioni regionali: “Quale utilità porta il generale Bardi al centrodestra e alla Basilicata?”

La lettera aperta di un gruppo di elettori del centrodestra lucano

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta di un gruppo di elettori del centrodestra lucano sul probabile candidato presidente alle prossime elezioni regionali in Basilicata.

“Alle scorse elezioni regionali in Basilicata hanno votato circa 250.000 persone con una astensione molto elevata. Infatti, alle regionali del 2010 ha votato il 62,8% delle persone aventi diritto al voto, per scendere poi drasticamente nel 2013 con il 47,6%. In termini assoluti pertanto si evince che la Basilicata, ha un vasto territorio ma poca popolazione. I pochi numeri hanno fatto sì che il candidato Presidente vincente ha avuto sempre un rapporto diretto con le singole realtà territoriali e con gli amministratori dei vari comuni ed enti subregionali. Per questo motivo non sono stati mai accettati “dall’elettorato non schierato” candidati presidenti esterni alla realtà e storia contemporanea politica della Basilicata o candidati presidenti poco conosciuti in ambito regionale anche fuori dal contesto politico e anche se con curricula importanti.

La candidatura pertanto del generale Bardi racchiude il senso del ragionamento, vale a dire persona non conosciuta in tutta la Regione Basilicata e che i quotidiani regionali ne hanno parlato soltanto due volte: durante una inchiesta della magistratura in cui fu coinvolto (la sua posizione fu poi archiviata ndr) e in questi giorni quale presunto candidato di Forza Italia a Presidente della Regione Basilicata. Altresì, sotto il profilo curriculare nel caso specifico si sottopone all’elettorato una storia di vita e personale fatta fuori dalla Basilicata e senza alcun contributo alla sua terra di origine, nonostante una età ormai non verde.

La gente si chiederà e si sta già chiedendo cosa ha fatto questa persona durante la sua vita per la Basilicata? Ci chiediamo e Vi chiediamo, come mai ad oggi, nonostante i tanti articoli di giornali lucani sulla candidatura probabile del generale Bardi non vi è stata alcuna nota di credito da parte non solo di nessun esponente di Centro Destra, ma anche di nessuna parte della società civile e alla luce di ciò siamo certi e sicuri che ci saranno candidati di spessore pronti a seguire un “Capitano” che non conoscono sotto il profilo personale ma anche e soprattutto in riferimento alle sue idee, visioni e pensieri per la Basilicata!

Siamo certi che il generale Bardi oltre a portare, si spera, principi quali la legalità e la trasparenza sia in grado di far ripartire una Regione? L’obiettivo del Centro Destra è quello di una proposta e visione politica che guarda alle infrastrutture, all’occupazione e quindi ad arginare il fenomeno dello spopolamento o quello di fare a gara con i Cinque Stelle per vincere la “Coppa del più Puro”?

Altro elemento molto importante da non sottovalutare ai fini della vittoria alle prossime elezioni regionali della Basilicata riguarda l’apporto scarso o potremmo dire nullo che può portare un candidato esterno che di fatto non conosce alcun sindaco o fette della società civile fatte di imprenditori, professionisti, associazioni che non avranno neanche il tempo di conoscerlo e apprezzarlo, finendo così nell’aver creato l’ennesimo matrimonio freddo con i lucani.

Per essere più pratici e sperando anche che un candidato esterno come il generale Bardi riesca almeno a muovere un voto di opinione, siamo convinti che lo stesso non porta con sé alcun “esercito” se non quei pochi che si avvicineranno vedendolo come candidato ufficiale del Centro Destra. Pensiamo che in questo momento serve un candidato che oltre ad essere di qualità sia anche di quantità e che quindi porta in dote al Centro Destra percentuali di voti importanti, attraverso la creazione di Liste Civiche che vadano ad intercettare un voto che peschi oltre l’elettorato del Centro Destra. Insomma quei voti che mancano per una vittoria della nostra coalizione.

Temiamo fortemente che passeremo il mese di campagna elettorale noi e la Basilicata a conoscere lui e lui come un extra terrestre a conoscere la Basilicata e noi. Siamo certi e sicuri che piacerà? Alla domanda, per fare solo un esempio, cosa pensa del petrolio in Basilicata! Sappiamo cosa potrà rispondere? Piacerà a noi? Piacerà ai cittadini lucani?

Riteniamo che in un momento storico fondamentale non solo sotto il profilo politico-istituzionale per la Regione Basilicata e per il Centro Destra sia giunto il momento di fare scelte che siano espressione del territorio, attraverso candidati che siano riconosciuti dalla base, quella base che ha voglia di cambiare e riscattarsi ma alla quale deve essere data la possibilità di renderla protagonista della vittoria. La base dell’elettorato quindi pretende ,e noi glielo dobbiamo, candidati nuovi, brillanti e che abbiano una vera e reale conoscenza delle potenzialità e delle problematiche della Basilicata.

In poche parole, un riscatto del Centro Destra e della Basilicata che si attende da oltre 20 anni. Una vittoria che porterebbe linfa vitale a tutti i partiti facenti parte della coalizione di Centro Destra anche in vista delle prossime e importanti scadenze elettorali.

Pertanto, ben venga un candidato presidente della Regione Basilicata che sia vera e forte espressione del territorio e che con esso abbia un rapporto diretto perché lo ha vissuto e lo vive. La responsabilità di questa scelta per il destino della Basilicata e di rimbalzo il destino dell’Italia è nelle Vostre mani.

Gruppo elettori di Centro Destra