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Garaguso, “Il Comune ostacola il controllo della Corte dei Conti”

Canterino (FdI): "Revisore dei conti (e il sindaco) redarguito per aver compromesso i propri poteri di controllo sulla gestione finanziaria e contabile dell'ente"

L’amministrazione comunale di Garaguso assume comportamenti poco chiari e contra legem. Questa volta ad andarci giù pesante à stata la Corte di conti, che ha “redarguito” il revisore dei conti (e il sindaco) per aver compromesso i propri poteri di controllo sulla gestione finanziaria e contabile dell’ente. Con un deliberato del 15 novembre scorso, la Sezione regionale della Basilicata ha evidenziato quanto segue.

Dai riscontri effettuati in occasione di procedimenti della verifica della gestione del sistema di bilancio dell’ente, è emersa l’omessa compilazione, da parte dell’organo di revisione economico-finanziaria, delle relazioni-questionario relative ai rendiconti 2015 e 2016 del Comune di Garaguso e l’omessa immissione dei relativi dati nell’applicativo “BDAP” (Banca Dati Amministrazioni Pubbliche).

Per l’effetto, con nota del 16 ottobre 2018, il magistrato istruttore ha inviato specifico sollecito al Comune di Garaguso, in persona del sindaco pro tempore (Auletta) e all’organo di revisione economico-finanziaria, assegnando come termine ultimo per provvedere all’adempimento del 23 ottobre 2018.

Nonostante tale messa in mora, nessun riscontro è pervenuto – in tale data – né da parte dell’organo di revisione economico-finanziaria, né da parte del sindaco pro tempore del Comune in esame.

Alla luce di quanto sopra, a seguito di ordinanza presidenziale n. 21 del 7 novembre 2018, il magistrato istruttore ha richiesto la convocazione di adunanza pubblica del Comune di Garaguso e dell’organo di revisione economico-finanziaria per il giorno 15 novembre 2018.

La Sezione ha rilevato, innanzitutto, che la relazione sul rendiconto dell’esercizio finanziario 2015 del Comune è stata trasmessa solo in data 14 novembre 2018 (cioè nella serata del giorno precedente all’udienza!) e comunque in grave ritardo rispetto al termine di scadenza fissato il 31 gennaio 2017.

Il Collegio ha evidenziato, altresì, che la relazione sul rendiconto dell’esercizio finanziario 2016 del Comune non era stata ancora trasmessa, così come non erano sono stati immessi nell’applicativo “BDAP” i dati contabili relativi all’esercizio finanziario 2016.

Dalle parole dei magistrati si evince che il mancato o il tardivo invio della predetta relazione, a prescindere dall’individuazione della causa che possa aver determinato ciò, costituisce ex se un’oggettiva irregolarità (violazione di un preciso obbligo di legge, ovvero inadempimento), perché impedisce alla Sezione di iniziare a svolgere il controllo sulla gestione finanziaria e contabile dell’ente secondo quanto prescritto dalla normativa vigente.

Per questi motivi, la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti della Basilicata ha ordinato all’organo di revisione economico-finanziaria del Comune di Garaguso di provvedere alla trasmissione della summenzionata relazione-questionario entro il termine di 30 giorni dal ricevimento del deliberato, con riserva di adottare ulteriori iniziative in caso di perdurante inadempimento.

Allo stesso tempo, la Corte ha ritenuto indispensabile segnalare al Consiglio comunale dell’ente interessato l’inadempienza riscontrata, affinché il medesimo possa valutare l’eventuale sussistenza in concreto dei presupposti per l’attivazione del procedimento di revoca dell’organo di revisione economico-finanziaria nel contesto della previsione dell’art. 235, comma 2 del TUEL. Analoga segnalazione il Collegio ha ritenuto di dover formulare anche al Ministero dell’Interno.

Giuseppangelo Canterino, portavoce Fratelli d’Italia Garaguso