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Trivelle nello Jonio, Ministro Costa incontrerà i No Triv e ribadisce: “Mai autorizzato trivelle”

La risposta in un post sulla sua pagina facebook dopo le polemiche dei giorni scorsi

E’ con un post sulla sua pagina facebook che il ministro per l’Ambiente, Sergio Costa, replica ai No Triv e ai Verdi che hanno polemizzato sul via libera alle trivelle per la ricerca del petrolio nello Ionio.

Di seguito il testo del ministro Costa.

“Buona domenica a tutti.  In questi giorni si sta scrivendo e dicendo tanto sul tema delle trivelle.  Ve ne ho già parlato il 30 dicembre in questo post https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=522245471619170&id=377294012780984 Ma poiché qualcuno fa – anche in mala fede- confusione, occorre ribadirlo.

Da quando sono Ministro non ho mai firmato autorizzazioni a trivellare il nostro Paese e i nostri mari e mai lo farò. Non sono diventato Ministro dell’Ambiente per riportare l’Italia al Medioevo economico e ambientale. Anche se arrivasse un parere positivo della Commissione Via, non sarebbe automaticamente una autorizzazione. Voglio che sia chiaro.

I permessi rilasciati in questi giorni dal Mise sono purtroppo il compimento amministrativo obbligato di un sì dato dal ministero dell’Ambiente del precedente governo, cioè di quella cosiddetta sinistra “amica dell’ambiente”.

Noi siamo il governo del cambiamento e siamo uniti nei nostri obiettivi. Siamo e resteremo contro le trivelle. Quello che potevamo bloccare abbiamo bloccato. E lavoreremo insieme per inserire nel dl Semplificazioni una norma per bloccare i 40 permessi pendenti come ha proposto il Mise.

Siamo per un’economia differente, per la tutela dei territori e per il loro ascolto.  Anche per questo incontrerò personalmente i comitati Notriv di tutta Italia. Per lavorare insieme a norme partecipate, inclusive e che portino la soluzione che tutti aspettiamo da anni”.