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Avigliano, lavoratori del Comune in stato di agitazione

Cgil: "Non percepiscono la produttività dell’anno 2017"

È davvero inconcepibile l’atteggiamento del Comune di Avigliano nei confronti dei propri lavoratori. A oggi, nonostante le sollecitazioni della delegazione trattante di parte sindacale nella riunione dello scorso 21 dicembre che preannunciava azioni legali se il pagamento della produttività relativa all’anno 2017 non fosse stato effettuato entro il 31 gennaio 2019, nulla è accaduto.

Questo gravissimo ritardo denota la mancata attenzione della parte datoriale nei confronti di chi, quotidianamente, si sacrifica per erogare servizi ai cittadini nonostante le mille difficoltà dovute a carenze di ogni genere.

Per queste ragioni la Fp Cgil ha deciso di intraprendere azioni legali risarcitorie a tutela dei diritti dei lavoratori e di proclamare lo stato di agitazione degli stessi. Il Comune di Avigliano non può permettersi un comportamento a dir poco assente nei confronti di circa quaranta lavoratori che attendono da mesi il pagamento delle spettanze.

Per non parlare della situazione, ormai atavica, dei quattro LSU che da circa vent’anni operano presso la sede comunale erogando servizi ai cittadini indispensabili e che, nonostante le ripetute sollecitazioni, non vedono la stabilizzazione della propria posizione e vivono, ogni anno, il trauma della fine e dell’inizio del nuovo contratto di lavoro.

Chiediamo al sindaco e all’amministrazione comunale una svolta, perché non si può accettare che vengano palesemente negati i diritti di lavoratori che hanno regolarmente svolto i propri incarichi assicurando alla collettività servizi e prestazioni.

Cgil Basilicata