Basilicata24 - Il quotidiano online di inchieste, approfondimenti e notizie di politica, cronaca, economia, cultura, ambiente, sport - Il quotidiano online della Basilicata dedicato a notizie di politica, cronaca, economia, cultura, sport

Trerotola risponde a Cgil, Cisl e Uil: “La Basilicata si trova davanti a sfide speciali”

Il candidato presidente del centrosinistra raccoglie l'appello dei sindacati

Il documento unitario dei sindacati Cgil,Cisl e Uil, sullo sviluppo della regione mi offre l’occasione di ampliare un concetto già esplicato nella conferenza stampa: la Basilicata va avanti solo se esprime unitariamente tutte le potenzialità di una istituzione che ha il sostegno dei cittadini e di chi, ai vari livelli, li rappresenta. Le organizzazioni sindacali, quelle datoriali, le espressioni della società organizzata nei diversi settori, sono attori del cambiamento ed interlocutori necessari, soprattutto in un’epoca in cui la globalizzazione obbliga tutti a muoversi con un dinamismo fino ad ieri impensabile.

Penso che tutti abbiano compreso che la Basilicata si trova davanti a sfide speciali, che vanno dall’attacco all’unità del Paese e all’uguaglianza dei suoi cittadini attraverso la cosidetta “secessione dei ricchi”, fino al tentativo di confinare la regione a serbatoio di benzina dell’Italia, con tutte le difficoltà che i piccoli numeri consegnano alle politiche economiche per raggiungere massa critica.

Rispetto a tutto questo le decisioni politiche debbono essere ad un tempo stesso rapide e coinvolgenti, anche perché ognuno deve assumersi la propria parte di responsabilità. Ci aspettiamo, qualora l’elettorato dovesse premiarci, la ripresa di quelle forme di consultazione periodiche che nel passato hanno prodotto buoni risultati, sia riguardo alle politiche di ripresa industriale che alle politiche sociali, a cominciare dalla prima forma di reddito ai cittadini più deboli che costituisce un esempio positivo di collaborazione fra Regione e forze sociali.

C’è da sperare che quel certo leaderismo del “faccio tutto mì” che si sta profilando all’orizzonte del Paese, si arrenda all’idea che solo un Paese che dialoga e rispetta i ruoli, può essere un Paese moderno.

Carlo Trerotola, candidato Governatore per le forze di centrosinistra