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Sciopero trasporti a Potenza: “Lavoratori hanno violato norme contrattuali”

L'azienda Trotta: "Sindacati che hanno appoggiato iniziativa hanno violato norme sullo sciopero"

Oggi 22 marzo è stata organizzata dal personale della nostra Azienda, che svolge sevizio di trasporto pubblico locale nella Città di Potenza, la totale sospensione del servizio TPL su gomma, senza l’adozione di nessuna procedure in merito alle vigenti norme che regolano le astensioni dal lavoro.

Nessun preavviso è stato trasmesso all’Azienda e nessuna comunicazione ha anticipato una così grave iniziativa che ha comportato un gravissimo disagio per l’utenza del capoluogo rimasta incolpevole vittima di tale scorretto comportamento.

Tutto il nostro personale che avrebbe dovuto prendere servizio è anarchicamente rimasto fuori dai cancelli dell’Azienda e nonostante l’invito da parte del responsabile della sede, gli stessi, si sono rifiutati di iniziare il proprio turno di lavoro. Oltre al personale dell’Azienda erano presente fuori dai cancelli anche i rappresentanti regionali sindacali della FILT-CGIL Franco Tavella e della UIL-T Antonio Cefola ed i consiglieri comunali Donato Nolè e Nicola Lavallo.

L’Azienda ha tempestivamente avvisato l’Amministrazione Comunale e le forze dell’ordine che hanno, per quanto di propria competenza, presenziato presso la nostra sede.  L’Azienda, innanzitutto porge, comunque, le proprie scuse all’utenza che oggi ha subito la totale assenza del servizio di trasporto pubblico su gomma immaginando quanti e quali disagi abbia prodotto.

Per tutti i lavoratori che hanno violato le norme contrattuali che regolano il diritto di astensione dal lavoro, l’Azienda si riserva di valutare le responsabilità civili e penali conseguenti all’arbitraria sospensione del servizio.

L’Azienda stigmatizza e condanna il comportamento tenuto dai rappresentanti sindacali oggi presenti, che appoggiando una simile e gravissima iniziativa hanno violato le norme sul diritto allo sciopero e conseguente tutela del servizio pubblico essenziale.

La presenza di esponenti sindacali, ed in particolare politici, sarebbe inspiegabile se tale evento non fosse legato all’imminente tornata elettorale regionale del 24 p.v., senza che questi ultimi si siamo minimamente preoccupati delle esigenze di mobilità della cittadinanza che è stata sacrificata per la causa.

Si ribadisce la totale estraneità dell’Azienda per quanto accaduto, tanto che, tutt’ora, è ancora all’oscuro delle motivazioni che hanno portato i lavoratori all’arbitraria sospensione del servizio; addirittura le due OO.SS sopra citate hanno inopinatamente rifiutato la disponibilità dell’Azienda ad un incontro propostogli dagli agenti di Polizia presenti, dimostrando quindi, la totale strumentalizzazione politica dell’evento.

Trotta Bus