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Eolico, l’ultimo scempio amministrativo del Comune di Potenza

Il sindaco prima ha ridotto l'orario di funzionamento degli impianti a Piani del Mattino e poi ha annullato le sue stesse ordinanze

Assolutamente rimarchevole l’ultima scempiaggine amministrativa posta in essere dal Comune di Potenza quasi a lascito ereditario per i futuri amministratori.

Il sindaco De Luca ha, infatti, prima ridotto l’orario di funzionamento dell’impianto eolico di Piani del Mattino, con ordinanze di gennaio e marzo, e poi ha posto nel nulla le sue stesse ordinanze, restituendo piena operatività agli impianti.

A causare la retromarcia amministrativa sono stati i ricorsi amministrativi delle società proprietarie degli impianti interessate alle ordinanze.

Evidentemente, il sindaco De Luca deve aver sospettato della bontà dei ricorsi, che, leggendo all’incontrario, si traduce nell’aver considerato illegittimo quanto lui stesso aveva fatto.

Metodo sbagliato e mancato invito a partecipare in contraddittorio alle rilevazioni, queste le doglianze delle società, mica poco, tutto sommato. Tradotto il tutto in termini economici, lo scherzo potrebbe costare molto al Comune in termini di inutilità delle rilevazioni, che saranno pure state pagate, ma soprattutto nel danno causato alle società, che potrebbe rilevarsi imponente e dei quali potrebbero risponderne gli autori in sede di responsabilità contabile.

Quindi si potrebbe definire ‘donchisciottesca’ la sparata della sospensione del funzionamento e umiliante la marcia indietro seguente.

Il risultato è davvero magnifico: un danno per i potentini, perché a pagare i danni saranno sempre loro, salvo l’azione contabile, e il perdurante danno che i residenti di Pian del Mattino continueranno a subire, questo alla salute, per il colposo e superficiale comportamento di un’amministrazione che ha voluto fare il regalo finale alla città.

Il giudizio di questi 5 anni di amministrazione è purtroppo fallimentare: amministrare non significa solo rientrare dai debiti, ma è qualcosa di più, molto di più.

Un’ultima annotazione: l’ordinanza che ha sospeso l’esecutività dell’ordinanza che limitava il funzionamento dell’eolico, manca di un punto essenziale: le scuse per la dabbenaggine amministrativa usata. Ma fa niente, non avremmo mai sperato tanto.

Una marcia contro l’eolico selvaggio si terrà a Potenza il prossimo 16 maggio, con partenza per le ore 10.30 dal Parco dell’Europa Unita (riferimento Parco Mondo) ed arrivo al Palazzo della Giunta Regionale, per consegnare al Governatore un documento di richieste ed orientamento sul tema.

Savino Giannizzari, portavoce M5S Comune di Potenza