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Fiume Cavone. Dalle analisi dell’Arpab emergono escherichia coli, naftalene, ferro, alluminio e manganese

L'assessore all'Ambiente annuncia ulteriori approfondimenti

L’arpa Basilicata ha consegnato le analisi effettuate lo scorso 4 maggio sul Fiume Cavone, in provincia di Matera, all’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Rosa.

Qui le Analisi Cavone 

I risultati delle analisi condotte dall’agenzia- si legge in una nota dell’assessore Rosa- ufficializzati direttamente dall’assessorato, non fanno emergere particolari preoccupazioni rispetto alla situazione delle acque superficiali. Al contempo, è stato richiesto all’Agenzia un approfondimento sull’origine del valore dell’Escherichia coli.

Ulteriormente attenzionati – aggiunge l’assessore Rosa-  saranno i sedimenti del fiume, dove si è riscontrata una concentrazione di Naftalene superiore ai livelli di riferimento“.

L’assessore Rosa ha chiesto inoltre all’Arpab di svolgere ulteriori analisi nel corso di 12 mesi, al fine di verificarne la persistenza e l’esatta natura.

La presenza di ferro, alluminio e manganese, in valori anch’essi significativi ma in linea con quanto riscontrato in altre analisi condotte sui sedimenti di altri corpi idrici regionali, induce comunque ad un ragionevole approfondimento da fare anche rispetto ai monitoraggi che si stanno portando avanti nell’ambito del Piano Regionale della Tutela delle Acque.

“Il Dipartimento all’Ambiente-rassicura Rosa- continuerà ad aggiornare costantemente i cittadini lucani man mano che i controlli proseguiranno nel tempo”.