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Disagi viaggiatori Fal Avigliano, “ripristino urgente e apertura stazione”

Un ordine del giorno del consigliere Santoro

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In data 30 luglio 2019 su proposta del capogruppo del Centro sinistra per Avigliano, Ivan Vito Santoro è stato approvato in consiglio comunale all’unanimità l’o.d.g. “…in merito alla sospensione del Servizio di trasporto ferroviario Fal. Richiesta interventi urgenti di ripristino e apertura stazione Fal di Avigliano città”.

L’ordine del giorno ricorda il capogruppo Santoro che, prima della presentazione al consiglio comunale è stato licenziato con parere favorevole dalla conferenza dei capigruppo e dalla commissione consiliare competente.

Un’analoga situazione si è verificata l’anno scorso- aggiunge Santoro- Da qualche tempo Fal ha sospeso il servizio su ferro sostituendolo con quello su gomma creando notevoli disagi agli utenti/viaggiatori. Altro grande problema riguarda la chiusura delle Stazioni Avigliano Città – Avigliano Scalo e Potenza S. Maria e la sostituzione della bigliettazione effettuata con personale, con quella automatizzata.

Fal non ha inoltrato al Comune alcuna comunicazione formale/ufficiale, ha solamente comunicato per le vie brevi anticipando la sospensione temporanea del servizio su ferro e, pertanto non si conoscono i tempi di riavvio dello stesso e di riapertura delle Stazioni.

Vorremmo conoscere altresì a che punto sono gli investimenti finalizzati a rafforzare il sistema di sicurezza e di miglioramento dell’impianto, atteso che la tratta di Avigliano – Potenza è quella (in Basilicata) tra le maggiori percorrenze più redditizie per le FAL, e rappresenta, un irrinunciabile servizio.

Prosegue rimangono dubbi personali sulla reale e necessaria chiusura delle tratta senza prevedere una eventuale sospensione parziale della stessa.

Manca altresì una comunicazione circa il Piano d’investimento delle Fal, considerato che, la Regione Basilicata trasferisce annualmente a Fal 27 milioni di euro.

Gli utenti/viaggiatori ci segnalano quotidianamente notevoli criticità quali: la bigliettazione automatica che risulta non funzionare regolarmente e di non facile utilizzo; la riduzione di alcune corse su gomma rispetto al servizio su ferro; l’impossibilità di utilizzare i bagni –adiacenti la Stazione -che da anni sono chiusi (e tra l’altro non presenti, stranamente, sui treni); i pullman (non tutti) sono inadeguati al trasporto di persone con “disabilità motorie” etc.…

Desta non poche preoccupazioni che l’ANSF (Organo di Controllo della Sicurezza) possa non rilasciare il parere positivo (visti i non investimenti fatti ad oggi), in quanto il sistema di funzionamento (regime di circolazione per la Stazione di Avigliano Città – direzione Avigliano Lucania, è la trasmissione a filo – in piena linea, la circolazione avviene con il sistema a spola) non è automatizzato poiché la Stazione è priva di impianto ACEI (Apparato Centrale Elettrico a Itinerari).

Si chiede al rappresentante del c.da Fal (di nomina 5 Stelle) di vigilare su quanto sta accadendo e di prendere una posizione chiara e netta a difesa della Basilicata.

Con l’o.d.g. il Consiglio Comunale di Avigliano, nell’esprimere preoccupazione per il futuro del servizio su rotaia, chiede un impegno concreto da parte di Fal sulla effettiva modernizzazione della tratta, mettendo in campo tutti gli interventi necessari per garantire il mantenimento del servizio su ferro sulla tratta Avigliano città – Potenza Inferiore evitando ulteriori chiusure e realizzando gli interventi necessari per quanto possibile in esercizio; auspica un intervento incisivo della Regione Basilicata nei confronti di Fal, a tutela del servizio ferroviario sul territorio lucano e impegna il sindaco di Avigliano ad attivarsi nei confronti della Regione Basilicata e delle Direzione strategia di Fal, di concerto con le parti sociali, affinché sia garantita la riapertura in tempi rapidi della tratta e siano definiti tutti gli interventi necessari per evitare il rischio “non autorizzativo” all’esercizio; a definire con le Fal tempi certi per la ripresa del servizio, in concomitanza con il riavvio dell’anno scolastico 2019/2020 unitamente alla riapertura della stazione di Avigliano, anche quale segno di attenzione ad una comunità che a differenza di altre realtà, contribuisce in modo significativo ai risultati aziendali.

Speriamo si faccia chiarezza e, che finisca una volta per tutte, questo approccio unilaterale di gestire un servizio pubblico di questa valenza.

Noi non ci fermeremo-conclude il consigliere Santoro- e continueremo a vigilare, non subiremo la contrazione e/o la perdita di un servizio così importante e vitale per la nostra comunità.

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