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Luce pulsata: perché è efficace sulla peluria in eccesso?

Ma che cos'è esattamente? Si tratta di un metodo innovativo, che permette di agire in maniera mirata ed efficace sui peli superflui, evitandone la ricrescita

Sei schiava di lamette, rasoi e strisce depilatorie? Da oggi puoi dire basta, utilizzando la luce pulsata (IPL). Ma che cos’è esattamente? Si tratta di un metodo innovativo, che permette di agire in maniera mirata ed efficace sui peli superflui, evitandone la ricrescita. L’apparecchiatura elettronica preposta genera luce pulsata ad alta intensità, che va a colpire la melanina dei peli, generando energia termica, che inibisce la crescita dei follicoli piliferi.

I risultati non sono immediati, ma cominciano a manifestarsi dopo qualche seduta. Inizialmente, questo tipo di depilazione veniva attuato solo nei centri estetici più rinomati, per via dell’apparecchiatura estremamente costosa. Attualmente, invece, può essere praticata anche a casa, avvalendosi di uno dei tanti epilatori luce pulsata, che è possibile trovare in commercio.

L’importante è scegliere la soluzione più adatta alle proprie necessità. Tuttavia, non bisogna dimenticare che l’IPL viene impiegata, non solo per l’eliminazione della peluria in eccesso, ma anche per una serie di altri importanti trattamenti estetici, come la rimozione delle macchie cutanee e le terapie di ringiovanimento. In questi casi, però, prima di agire, è sempre meglio chiedere consiglio ad un dermatologo.

Gli aspetti da considerare prima dell’utilizzo dell’IPL

Prima di procedere con l’utilizzo della luce pulsata è necessario valutare il fototipo cutaneo. Di fatto, questa tecnologia non funziona bene in caso di pelle troppo scura e può portare alla comparsa di arrossamenti ed irritazioni. Tuttavia, non bisogna dimenticare di valutare la dimensione ed il colore dei peli. Di fatto, la peluria troppo chiara e sottile non viene presa in considerazione dal portentoso fascio luminoso.

Ma non basta: è fondamentale valutare lo stato di salute della cute prima del trattamento. Infatti, non è possibile agire in caso di lesioni o alterazioni della pelle, nonché qualora siano attive particolari patologie, come diabete, epilessia e così via. L’IPL è da evitare, però, anche se si assumo particolari farmaci, quali anticoagulanti e fotosensibilizzanti.

In caso di possibilità di utilizzo della luce pulsata non bisogna dimenticare, invece, di effettuare una pre-rasatura, in modo da portare i peli ad una lunghezza di 2-3 millimetri, così da favorire il lavoro del fascio luminoso. Bisogna, infine, coprire con una matita bianca tutte le parti della pelle scure, ovvero dove si trovano nei, tatuaggi e macchie cutanee, al fine di evitare alterazioni.

Come scegliere un epilatore  a luce pulsata

Come ricordato in precedenza, in commercio è possibile trovare una vasta gamma di modelli di epilatori a luce pulsata. Ciò consente di avere maggiori possibilità di trovare la soluzione perfetta per le proprie esigenze. Tuttavia, può portare anche ad un’elevata confusione ed a non sapere come muoversi.

Oltre all’estetica, che è molto importante, soprattutto se si lascia in esposizione l’apparecchio, gli aspetti da considerare prima dell’acquisto sono diversi. Ma da che cosa è meglio partire? Sicuramente, è bene verificare gli impulsi luminosi, nonché la presenza di sensori (di riconoscimento della pelle, di sicurezza, ecc.).

Altro aspetto importante sono le dimensioni e l’eventuali intercambiabilità della testina, dalla quale dipende l’ampiezza del fascio luminoso sulla zona del corpo che si intende trattare. La cosa migliore per non sbagliare è scegliere una marca prestigiosa, sinonimo di affidabilità e di serietà.