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Scuola, Adiconsum chiede al nuovo Governo di rendere detraibili spese libri di testo

"L’istruzione è alla base della crescita e dello sviluppo di un Paese e non può essere lasciata interamente sulle spalle delle famiglie"

Come ogni anno, in questo periodo, si sente parlare del caro scuola e di quanto impatterà sul bilancio delle famiglie, in particolare per quanto riguarda l’acquisto dei libri di testo.

L’istruzione è alla base della crescita e dello sviluppo di un Paese e non può essere lasciata interamente sulle spalle delle famiglie – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionaleOltre alle detrazioni già in vigore per le spese sostenute per la mensa, i servizi di pre e post scuola, le gite, le assicurazioni e i corsi deliberati dall’istituto, è arrivato il momento di prevedere una detrazione anche per l’acquisto dei libri di testo che rappresentano la spesa più costosa per le famiglie.

Adiconsum sostiene la richiesta dei librai di Ali Confcommercio di introdurre la detrazione Irpef per le spese sostenute dalle famiglie per l’acquisto dei libri di testo dalla dichiarazione dei redditi e la sottopone al nuovo Governo e al nuovo Ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti