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Dipendente Asm risponde all’assessore Leone: “Le colpe non possono essere addossate a chi lavora”

Un fisioterapista dell'ospedale di Matera replica alle accuse di "professionalità sanitarie mediocri"

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Sono un dipendente della Asm (Azienda sanitaria Matera ndr), lavoro nell’Unità Operativa di Fisioterapia e Riabilitazione dell’ospedale Madonna delle Grazie. In un post su facebook ho sentito il nostro assessore (alla Sanità ndr) definire indiscriminatamente mediocre la professionalità della sanità lucana e dei suoi erogatori.

I problemi ci sono e negarli mi sarebbe ridicolo, ritengo tuttavia necessario confessare i salti mortali che tantissimi di noi individualmente fanno per erogare un servizio al cittadino degno di questo nome e fare i conti con la propria coscienza ogni mattina avanti lo specchio di casa.

L’assessore, nella foga del dibattito in Consiglio Regionale, ha dimenticato che parlava di persone che hanno scelto una professione, la mettono a disposizione della popolazione nelle strutture pubbliche con compensi economici mediocri, quelli si, 1450 euro dopo 29 anni di servizio (tra i più bassi a parità di livello delle altre regioni italiane).

Comprendo che l’Assessore si rifaceva a ciò che di scandaloso è successo in questi anni, che generalizzando non si è fatto degli amici, ma che le colpe non possono essere addossate alle persone che lavorano e che spesso nel front office quotidiano devono sopperire a carenze e colpe non ascrivibili al personale.

Chiedo che la terminologia e l’agire da campagna elettorale vengano sostituiti dal pensare politico e dall’agire amministrativo: l’emigrazione sanitaria non si abbatte con gli slogan ma valorizzando e spendendo il proprio operato nelle professionalità presenti e migliorando l’offerta che non vuol dire più spesa, ma miglior spesa sanitaria concepita e attuata già in altre zone del Paese e che normalmente vengono prese come regioni pilota, a prescindere dal colore politico. Si è già perso molto tempo in questi 6 mesi, abbiamo bisogno di indirizzi politici intelligenti.

Giovanni Cancelliere Fisioterapista

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