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Giornalista aggredita a Matera. La solidarietà di Ordine e Assostampa foto

Stava filmando con il telefonino una manifestazione di freerunning che ha causato alcuni danni nel rione Sassi

Una ennesima aggressione ha riguardato una giornalista in Basilicata. Stavolta a essere presa di mira, a Matera, è stata Sissi Ruggi, consigliera regionale dell’Ordine dei Giornalisti. Lo fanno sapere Assostampa e Ordine dei Giornalisti della Basilicata in una nota. 

La collega Ruggi- come da lei stessa raccontato in un post sui social-  è stata aggredita a Matera da un freerunner che stava partecipando ad una manifestazione organizzata nel quartiere Sassi lo scorso fine settimana. Ha riportato alcune escoriazioni e qualche contusione e per questo ha dovuto far ricorso alle cure del Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino.  

Alla base dell’aggressione ci sarebbe la ripresa video che stava effettuando per documentare che quattro partecipanti alla gara erano su un tetto. Durante l’aggressione il tentativo di sottrarle il telefono. 

L’Associazione della Stampa di Basilicata e l’Ordine dei Giornalisti nell’esprimere solidarietà alla collega aggredita, stigmatizzano un clima che si sta facendo sempre più pesante e preoccupante per un sereno esercizio del diritto di cronaca in regione, e auspicano che autorità e istituzioni preposte, insieme alla società civile lucana, si attivino con ogni azione utile a ripristinare un clima di confronto civile e di rispetto.

La manifestazione di freerunning ha creato diverse polemiche nella città di Matera, in quanto alcuni tetti comignoli e muretti sarebbero stati danneggiati durante la gara. Qualcuno dei partecipanti si è persino arrampicato sul campanile di una chiesa.

Dura la reazione della Fondazione Sassi, che ha parlato senza mezzi termini di “Sassi abusati e danneggiati”, spiegando che “da giorni i tetti dei rioni Sassi sono stati presi d’assalto da freerunner più o meno esperti” che le forze dell’ordine non sono riuscite a contenere, nonostante le richieste di intervento dei cittadini.