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Ruoti: no unanime all’impianto eolico di Serra Capanna

Chiara la posizione dell’amministrazione comunale: "preservare e curare le bellezze paesaggistiche"

Grande partecipazione di cittadini e interessanti interventi quelli che si sono susseguiti nello scorso consiglio comunale, organizzato in seduta straordinaria “aperta”, per la prima volta nella storia amministrativa di Ruoti.

Il consiglio è stato convocato per analizzare ed ascoltare i benefici o gli svantaggi che poteva scaturire l’approvazione del “Provvedimento autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) relativo all’impianto eolico denominato Serra Capanna da ubicare nel territorio di Ruoti”.

Chiara la posizione dell’amministrazione comunale che nella persona del sindaco Anna Maria Scalise si è detta contraria al provvedimento, sottolineando la necessità di preservare e curare le bellezze paesaggistiche di cui Ruoti può vantarsi, parere assolutamente in linea con le volontà espresse dai cittadini durante il dibattito.

Parere contrario esplicitato anche dall’Assessore Regionale all’Ambiente Gianni Rosa, che, presente nella seduta ha voluto ribadire come il governo Bardi sia in linea e da sempre contrario al deturpamento del territorio con la realizzazione di altri parchi eolici.

Importanti e significative sono state anche le testimonianze dei due sindaci dell’area Marmo Platano Giovanni Setaro e Alberto Muro rispettivamente di Muro Lucano e Castelgrande, che hanno voluto dire la loro in quanto primi cittadini e che hanno lottato per evitare ulteriori installazioni eoliche nel loro territorio.

Necessaria e puntuale anche la precisazione giuridica ed esperenziale di Luciano Petrullo, avvocato e membro della Camera Forense Ambientale. Petrullo ha evidenziato che “l’aggressione al territorio al grido del viva le energie alternative sta creando sconquassi che segneranno più generazioni. Difficile porvi rimedio da un punto di vista procedimentale. I nostri Comuni devono fare squadra per difendere la Basilicata nella certezza che non sarà lo Stato a tutelarci. La Camera Forense Ambientale si offre per supportare i comuni in questa difficilissima battaglia”.