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Ecosostenibilità, parte nei comuni dell’Alto Bradano il progetto che coinvolge la scuola

Incontri multidisciplinari da novembre 2019 a giugno 2020, sui temi ambientali, del riciclo e degli stili di vita ecosostenibili

Parte oggi, 4 novembre, nei comuni dell’Alto Bradano che hanno aderito (Acerenza, Banzi, Cancellara, Genzano di Lucania, Oppido Lucano, San Chirico Nuovo, Tolve, Venosa), il progetto di educazione ambientale AmbarabàRiciclocò, organizzato da Ecotrash gruppo Ciclat Trasporti Ambiente, gestore del servizio di raccolta differenziata, con il supporto progettuale e operativo dell’Associazione C.A.G SpazioGiovani.

Il progetto coinvolgerà le classi IV degli istituti primari e prevede un calendario di incontri multidisciplinari da novembre 2019 a giugno 2020, a cadenza quindicinale, sui temi ambientali, del riciclo e degli stili di vita ecosostenibili, in cui saranno chiamati ad avere un ruolo attivo anche i docenti e le famiglie.

In chiave ludica e non solo, i ragazzi parleranno di raccolta differenziata e non solo: manipolazione di elementi della natura, conoscenza del territorio, comportamenti virtuosi e tanti altri saranno gli argomenti che si affronteranno nel corso dell’anno, utilizzando differenti linguaggi, dalla musica all’arte, passando attraverso le nuove tecnologie.

Abbiamo fortemente voluto realizzare un progetto di educazione ambientale con i piccoli cittadini dei comuni in cui operiamo – dichiara Andrea Lamarucciola, presidente di Ecotrash Company gruppo Ciclat Trasporti Ambiente – perché crediamo che sia necessario educare le nuove generazioni alla tutela dell’ambiente e, di riflesso, stimolare i genitori ad avere cura di ciò che lasceranno in eredità ai loro figli. Abbiamo coinvolto un’associazione che fa dell’educazione ambientale la sua missione e che ha messo in campo professionalità altamente qualificate per relazionarsi con giovani studenti. Siamo partiti dalla consapevolezza che la raccolta differenziata sia parte un processo virtuoso: non possiamo aspettarci che i cittadini differenzino correttamente se non conoscono le conseguenze ambientali, anche a lungo termine, di una cattiva gestione dei rifiuti domestici. Per questo, abbiamo chiesto a SpazioGiovani di pensare ad una progettualità che tratti l’ambiente a trecentosessanta gradi. All’associazione e ai dirigenti scolastici, che hanno mostrato grande apertura verso l’iniziativa, va il nostro ringraziamento: oggi stiamo piantando insieme un seme importante di cui speriamo di vedere presto i frutti.”

Il C.A.G SpazioGiovani, in quanto ente C.E.A.S (Centro di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità) certificato dalla Regione Basilicata, da ormai diversi anni, opera sul territorio locale attraverso progetti ed iniziative con l’obiettivo di promuovere una società basata su un equilibrato rapporto uomo-natura, prendendo come modello lo sviluppo eco-compatibile fondato sull’utilizzo appropriato delle risorse naturali ed umane.

Il Progetto Ambarabàriciclocò – dichiarano da SpazioGiovani – rappresenta una vera e propria sfida educativa volta a sensibilizzare e consapevolizzare gli individui e le comunità rispetto ai cambiamenti che stanno subendo. Abbiamo scelto di rivolgerci ai bambini per muoverci nell’ottica della prevenzione primaria: attraverso un’esperienza ludico-formativa, gli incontri si pongono come obiettivo di modificare atteggiamenti/comportamenti disfunzionali fornendo alternative più adeguate nel rispetto dell’ambiente che ci circonda.”