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Melfi, droga davanti alle scuole. Un ragazzo 15enne denunciato dai carabinieri

Setacciati alcuni istituti scolastici della città federiciana. Il cane Gnom ha fiutato lo stupefacente

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Melfi e della locale Stazione, all’esito di mirati servizi eseguiti negli ultimi giorni nei pressi e all’interno di alcuni istituti scolastici della città federiciana, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un 15enne del luogo, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel dettaglio, i militari, con l’ausilio dell’unità antidroga del Nucleo Cinofili Carabinieri di Tito (PZ) e il consenso preventivo dei relativi dirigenti scolastici, hanno effettuato dei controlli preventivi nell’istituto melfitano.

In tale contesto, i Carabinieri,  grazie al fiuto del cane “Gnom”, hanno rinvenuto e sequestrato alcune dosi di marijuana, del peso di 2 grammi circa, ed un bilancino di precisione, abilmente nascosti nel vano portacasco del ciclomotore di uno degli studenti, che era parcheggiato in prossimità della scuola.

Nel ricostruire i fatti, gli operanti sono immediatamente risaliti al legittimo possessore di quanto appena scoperto, vale a dire il giovane 15enne che è stato poi deferito all’Autorità Giudiziaria, scagionando, di fatto, il proprietario del mezzo ispezionato, che, al momento, è risultato estraneo alla vicenda.

In realtà, il responsabile, resosi conto delle approfondite ricerche condotte nella circostanza dai Carabinieri, poco prima, tramite un terzo ragazzo, aveva fatto occultare lo stupefacente sul motorino, nel tentativo di non essere sorpreso in possesso della droga.

Nel caso di specie, l’iniziativa, oramai da tempo messa in campo dal Comando Provinciale Carabinieri di Potenza, attraverso le sue articolazioni dipendenti, ha ricevuto il plauso del preside e degli insegnanti dell’istituto scolastico.

Analoghe verifiche si succederanno nelle settimane a venire, sempre con il coinvolgimento dei presidi degli istituti scolastici interessati, al fine di prevenire e reprimere tutte quelle condotte che caratterizzano, purtroppo negativamente, il fenomeno della droga, vera e propria piaga sociale, che sempre più coinvolge i giovani, come testimoniato dall’episodio descritto.