Basilicata24 - Il quotidiano online di inchieste, approfondimenti e notizie di politica, cronaca, economia, cultura, ambiente, sport - Il quotidiano online della Basilicata dedicato a notizie di politica, cronaca, economia, cultura, sport

Scanzano Jonico, due giorni di dibattiti per dire no a petrolio e nucleare

A diciassette anni dalla protesta dei centomila

Petrolio e nucleare: i due fantasmi che aleggiano in Basilicata. Ed è ad essi che è dedicata la due giorni che si terrà a Scanzano Jonico, il 23 e 24 novembre, organizzata dal movimento ScanZiamo Le scorie, per ricordare la manifestazione di protesta dei centomila del novembre 2003 contro il decreto legge con il quale il Governo dell’epoca (Berlusconi) aveva individuato nel territorio si Scanzano il deposito nazionale di scorie nucleari.

Oggi, oltre il ricordo di quello che fu il pericolo scorie radioattive, non del tutto scampato, o almeno non fino a quando non sarà scelto il territorio in cui collocare il deposito unico di scorie nucleari in Italia, si aggiunge il focus sul petrolio e la questione inquinamento della Val d’Agri.

Sabato 23 novembre alle ore 17.30 al Csa Rocco Scotellaro si terrà infatti l’incontro dibattito dal titolo: “No al petrolio e al nucleare se la nostra terra vogliamo salvare”. 

Domenica, alle ore 18.30 del 24 novembre, sempre a Scanzano presentiamo il libro “Fragole e Uranio – Scanzano Jonico: storia di una rivolta.