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Presidente Cupparo:”obiettivo salvezza tranquilla”

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Dopo lo splendido inizio di campionato, il Francavilla è atteso da due settimane di fuoco. Un primo bilancio lo offre il presidente Antonino Cupparo che ha parlato, in esclusiva, ai microfoni di Basilicata24.


Nessuno alla vigilia aveva pronosticato il primo posto del Fc Francavilla dopo otto gare di campionato. Invece la formazione di mister Lazic ha stupito un po’ di tutti. A commentare il momento positivo dei Sinnici, il presidente Antonino Cupparo.


Buongiorno Presidente, Come si ci sente a guardare tutti dall’alto?


Sicuramente fa piacere. Siamo coscienti di qual è la nostra forza e di quali sono i nostri obiettivi. Non ci facciamo prendere dall’entusiasmo più di tanto. Il nostro obbiettivo è una salvezza tranquilla da conquistare il prima possibile. Se poi arriva conquistando i punti necessari con questi ritmi tutto quello che faremo in più lo accettiamo. Al momento dobbiamo restare concentrati,con i piedi per terra e goderci questo momento”.


Si aspettava un inizio di stagione così entusiasmante?


Avevo fiducia nel gruppo e nella squadra che abbiamo allestito insieme al mister. Abbiamo confermato la spina dorsale della formazione dello scorso anno, abbiamo aggiunto un giocatore importante come Somma, abbiamo acquistato ragazzi giovani che ci stanno offrendo il loro contributo. Eravamo coscienti di aver una buona squadra per quello che era e resta il nostro obiettivo, la salvezza tranquilla. Se me l’avessero detto ad inizio campionato che dopo undici gare eravamo primi, l’avrei sottoscritto non una ma ben tre volte“.


Dopo il 6-1 di Ischia ha temuto che la sua squadra potesse risentire di quella batosta?


“In un certo senso abbiamo risentito di quella batosta perché nel derby contro l’Irsinese avevamo avuto la possibilità di riscattarci subito ma la gara non è andata secondo le aspettative per errori, per deconcentrazione di una squadra giovane come la nostra e abbiamo lasciato due punti per strada. Punti che invece avevamo guadagnato a Trani, dove, invece,  sarebbe stato più giusto un pareggio. Nel calcio c’è sempre una compensazione. La partita d’Ischia ha rappresentato un episodio che ci ha condannato oltre i nostri demeriti. Una sconfitta molto pesante maturata da una serie di coincidenze emerse tutte in quella domenica. Da un lato noi non abbiamo disputato una partita brillante e abbiamo avuto un atteggiamento spavaldo, dall’altro lato l’Ischia, squadra costruita per vincere, ha fatto la partita perfetta. Tutto questo ha portato al risultato finale che non ha scalfito le nostre convinzioni. Siamo andati avanti per la nostra strada e ci siamo ripresi brillantemente. Speriamo di continuare così il più a lungo possibile“.


Come giudica il lavoro di mister Lazic fino ad oggi?


“Sul lavoro del mister non si può dire nulla perché la classifica gli dà ragione. Abbiamo costruito una buona squadra che però non deve cullarsi. In questo momento il merito del primato è del tecnico e dei ragazzi. Noi non possiamo far altro che ammirare e applaudire anche se, a titolo personale, non sono soddisfatto del gioco che esprime la squadra ma, soprattutto, non sono soddisfatto della mentalità con cui affrontiamo le partite. Molte volte ci adattiamo camaleonticamente all’avversario. Quando incontriamo squadre piccole, passiamo in vantaggio e ci adagiamo, rischiando di subire il pareggio, come è successo con l’Irsinese. Mi piacerebbe vedere una squadra più cinica. Ho piena fiducia in mister Lazic e credo che con il passare delle settimane riesca a trasmettere un maggior cinismo ai ragazzi. Personalmente, fra il gioco e il risultato, preferisco sempre fare risultato. Mi piace vedere una squadra brutta ma cinica che vinca”.  


Presidente, una parola su Genny Del Prete capocannoniere del girone H?


“Per Del Prete non ci sono parole. L’apprezzamento della società nei confronti del ragazzo è testimoniata dal numero di anni che veste la nostra maglia. L’attaccante, a mio avviso, più forte della categoria. Gli altri si alternano. Un anno fa tanti gol uno, l’anno successivo un altro, Genny Del Prete è la costante che in Serie D si trova solo in pochissimi giocatori“.


Se i prossimi due impegni contro Martina e Campania daranno esito positivo e se, a fine anno, occuperete ancora le posizioni di vertici, proverete a rinforzarvi ulteriormente per puntare al salto di categoria?


“Questo non lo so dire. Noi viviamo alla giornata, non facciamo nessun tipo di programmazione. Siamo una piccolissima realtà che sta facendo un grande miracolo a mantenere per tutti questi anni una compagine in Serie D. In questo momento il prossimo problema si chiama Martina. Lo affrontiamo cercando di disputare una gara dignitosa. Noi giochiamo in casa e punteremo alla vittoria così come cerchiamo il successo in ogni trasferta. Alla fine quello che sarà il risultato finale lo dirà il campo. Le prossime saranno due partite insidiose. Una squadra, il Martina, che ha costruito un organico per il salto di categoria e ha dichiarato ai quattro venti questo suo obiettivo stagionale. Una formazione creata per vincere, anzi per stravincere che si permette il lusso di lasciare in panchina un giocatore come Chiesa contro il Campania nella giornata precedente. Un organico che non è lentamente paragonabile al nostro in termini di quantità di giocatori di qualità. Noi giochiamo a viso aperto contro tutti e alla fine della gara tireremo le somme. Dopo Martina avremo la trasferta sul campo difficilissimo del Campania. Una neo promossa che, a quanto mostra la classifica, sembra non risentire del salto di categoria. Una squadra che imposto il proprio gioco domenica sul campo del Brindisi, uscita sconfitta per colpa di un episodio sfavorevole. Giocheremo in un campo in terra battuta, l’unico del girone, sul quale loro sono abituati e possono avere un vantaggio rispetto alle avversarie. Due gare che vanno affrontate con la giusta determinazione e cercare di tirare fuori il massimo possibile in termini di punti. Fra quindici giorni sapremo quale sarà il posto del Francavilla in questo girone“.


Grazie Presidente per la sua disponibilità e in bocca a lupo per il futuro, portando sempre in alto il nome della regione nel campionato Interregionale.


“Grazie a voi e speriamo di poter continuare così”.

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