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Italia-Spagna. Stasera in campo le emozioni

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Sul Fatto quotidiano Marco Travaglio, spiega perché tifa contro l’Italia agli Europei. Se è per questo ho tifato pure per Spagna, Croazia, Irlanda e Inghilterra quando giocavano contro l’Italia. Invece ho tifato per l’Italia in altri tempi, quando a simboleggiarla erano i Bearzot, gli Zoff, i Trap. Anche allora c’era qualche furbetto coinvolto in scandali, tipo Rossi nel 1982: ma avevano pagato il conto con la giustizia. Ora invece, si usano le vittorie sportive (anche quelle meritate, come contro la Germania) per chiudere altre partite senza neppure aprirle: quella del calcioscommesse, che al rientro dei nostri eroi in mutande sfocerà nei deferimenti di club di serie A e di parecchi giocatori, forse anche azzurri; e addirittura quella della politica e dell’economia europea, con una ridicola, puerile, penosa ricerca di vendetta su paesi più virtuosi del nostro.

Che dire. Questa di Travaglio è una posizione tipica degli intellettualoidi radical chic di certa cultura oscurantista che si innalza a lume libertario e liberale. E’ l’espressione tipica di quella parte del Paese che ama indossare il nero in tutte le occasioni, perché il bianco gli toglierebbe gli argomenti dalla bocca. E’ quel forzato “controcorrentismo” da circo equestre, ridicolo e grottesco. Noi caro Travaglio tifiamo per la nazionale italiana, perché sappiamo distinguere i contesti, sappiamo capire la differenza tra una partita di calcio  e tutte le merdate che quelli come te scaricano sul campo. E’ evidente che la gara di questa sera va oltre il gioco del pallone. Questa sera sono in campo le emozioni, l’orgoglio, e anche il desiderio o magari l’illusione che l’Italia è un bel paese. Volete toglierci anche questo? Suvvia Travaglio, cerchi altri scoop intellettuali meno spocchiosi del suo tifo contro l’Italia.

 

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