Basilicata24 - Il quotidiano online di inchieste, approfondimenti e notizie di politica, cronaca, economia, cultura, ambiente, sport ed eventi - Il quotidiano online della Basilicata dedicato a notizie di politica, cronaca, economia, cultura, sport ed eventi

Mister Ceppi: “Dobbiamo migliorare”

Più informazioni su

Mister Ceppi:”Felici per noi, la società, gli sponsor e la città”. Su Galasso: “Senza le sue parate non avremmo vinto”. 

 

Potenza in vetta alla Serie A2 di calcio a 5. Guardando un po’ indietro nel tempo poteva sembrare un’eresia anche solo pensarlo. Ora è realtà. La società del presidente Astino sta compiendo un piccolo miracolo sportivo anche se nessuno vuole fare voli pindarici. La squadra va a mille, la cura Ceppi sta avendo il suo effetto ma è giusto ricordarsi da dove questa squadra viene e dove vuole arrivare. La salvezza l’obiettivo minimo, la conquista della Final Eight di Coppa Italia il sogno di mister Ceppi. Ma intanto sono arrivate tre vittorie entusiasmanti. Quello che piace di questa squadra non è il fatto di essere prima a punteggio pieno, ma l’atteggiamento con cui affronta ogni partita. Il “coraggio” usato come “spot” dal tecnico umbro e poi tradotto splendidamente in campo dai ragazzi. Come accaduto nell’ultima incredibile vittoria realizzata a Loreto.

IL DG LAMATTINA esemplifica così: “Contro un roster forte e su un campo difficile, non adatto alle nostre caratteristiche, abbiamo ottenuto tre punti importantissimi. Era un match che si poteva vincere solo in quel modo e ce l’abbiamo fatta grazie al coraggio in primis del mister che è stato, poi, capace di trasmetterlo a tutti i giocatori. Abbiamo sofferto ma abbiamo raggiunto il massimo risultato. Alla sirena ho provato sensazioni incredibili”.

MISTER CEPPI. Proprio tornando all’epica vittoria in terra abruzzese Ceppi spiega: “Siamo felici di quanto stiamo facendo. Per noi, per la società, per gli sponsor e per la città. Questo è un gruppo che cresce e a cui bisogna solo fare i complimenti per quello che sta facendo, per come si allena, per come prepara le gare. Ma a me quella di Loreto mica è piaciuta tanto. Nei primi 33 minuti abbiamo regalato tanto, troppo, poi abbiamo tirato fuori il nostro coraggio e abbiamo vinto. Ma col Modugno tanti regali non possiamo permetterceli, quella con i pugliesi è una partita molto difficile da preparare”. I rossoneri saranno ospiti del PalaPergola sabato alle 16: “E’ una formazione giovane che ha raccolto meno di quanto meritasse, con un leader come Cucolicchio. Ma come al solito il nostro problema siamo noi, non i nostri avversari”.

All’incontro con la stampa erano presenti Galasso e Pizzo. Il portiere e capitano a Loreto è stato tra gli eroi dell’impresa con tre tiri liberi neutralizzati: “Sì sono state tre parate importanti per tenere a galla i compagni. Diciamo che sono stato bravo e fortunato”. Ceppi precisa: “Ciccio è troppo umile, Senza quelle tre parate non avremmo mai potuto vincere”. Anche Pizzo è stato protagonista con un gol da cineteca su calcio piazzato e autore dell’ennesima grande prestazione: “Bisogna chiedere al mister, io ho finito il match stremato e con i crampi”. D’altronde per lui quella di Loreto era la quarta partita in dieci giorni comprese le due in nazionale.

COACH NAPOLI – Tra gli artefici di questo miracolo c’è senza dubbio anche la mano meticolosa ed affidabile del viceallenatore Roberto Napoli: “Sto dando il mio contributo. Sono favorito dal fatto di aver già lavorato con Ceppi e di conoscere perfettamente l’ambiente. Sui ragazzi devo dire che sin da subito si sono dimostrati disponibili al sacrificio e all’apprendimento. Sono tutti giovani ma hanno potenzialità enormi. Possono ambire ai massimi livelli”.

CASO CALVO – C’è un giocatore che sta scalpitando più di tutti ma che ancora non è potuto scendere in campo per dare il suo contributo. Si tratta di Carlos Calvo. Ceppi: “Siamo sempre in attesa di questo benedetto transfer. Spero che arrivi per la partita col Modugno. Per me, ma soprattutto per lui. In ogni caso col Foggia ci sarà perchè dopo un mese dalla richiesta (fatta l’1 ottobre) scatta il silenzio-assenso e se non ci verrà comunicato nulla lui potrà giocare”.

Più informazioni su