Basilicata24 - Il quotidiano online di inchieste, approfondimenti e notizie di politica, cronaca, economia, cultura, ambiente, sport ed eventi - Il quotidiano online della Basilicata dedicato a notizie di politica, cronaca, economia, cultura, sport ed eventi

Si faceva mandare foto hot per consulto. Falso ginecologo arrestato

Più informazioni su

Probabilmente dopo aver partecipato a chat o forum medici sulla rete, il finto medico era riuscito a contattare, le sue vittime, alle quali offriva consulti ginecologici per telefono, convincendole però ad inviargli le foto delle loro parti intime. U. S. queste le iniziali dell’uomo è stato arrestato ma era già ai domiciliari per un’altra vicenda di violenza sessuale. Per comunicare usava infatti la mail e il telefono cellulare del padre.

Il trentenne contattava le sue giovani donne al telefono, presentandosi con i cognomi di ginecologi realmente esistenti. Poi offriva un consulto per aiutarle a risolvere problemi relativi alla sfera sessuale o genitale di cui soffrivano realmente. Dopo la richiesta dei sintomi, chiedevano loro di mandargli le foto delle parti intime. Un’ipotesi è che l’uomo possa avere scoperto i dettagli privati delle vittime partecipando, sempre sotto mentite spoglie, a forum online in materia di cure mediche, riuscendo poi a recuperare anche i contatti email e il cellulare. L’indagine è partita nel febbraio scorso, dalla denuncia di una studentessa bolognese finita nella trappola di U.S., seguita nei mesi successivi dalle denunce di altre quattro giovani iscritte all’università di Bologna e in seguito da quelle di altre quattro ragazze, residenti a Forlì, Savona, Trieste, Firenze, Grosseto, Fermo e Foggia.

Nonostante non ci sia stato contatto fisico tra il finto medico e le sue vittime per gli inquirenti si è configurato comunque il reato di violenza sessuale, per avere violato l’autodeterminazione delle vittime nella loro sfera sessuale, aggravato dal fatto di essersi qualificato come pubblico ufficiale. L’uomo è inoltre indagato anche per sostituzione di persona e per molestie. Dopo l’arresto U.S. è stato rinchiuso nel carcere di Matera e all’interrogatorio di garanzia, il 2 novembre, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Le indagini proseguono per indentificare altre evetuali vittime. (Fonte Adnkronos)

Più informazioni su