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A Pescopagano una mostra documentaria su Girolamo Orlando

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Nel Cinquantenario della morte di Girolamo Orlando, medico-ingegnere, filantropo, nittiano convinto, verrà inaugurata una mostra  documentaria dal titolo “Pescopagano e il suo territorio – culla storica delle politiche di sviluppo in ambito sanitario, energetico e bancario”. L’evento si terrà il 4 agosto prossimo a Pescopagano, in provincia di Potenza, alle 11 nella sala convegni “Fondazione Girolamo Orlando”. Orlando rappresenta un “unicum” nel panorama della Basilicata della prima metà del’900. Come medico dette vita ad una clinica privata nella quale forniva prestazioni mediche di altissimo livello, che a partire dal 1926 trasformò in un ospedale chirurgico, uno dei soli quattro esistenti in tutta la Basilicata degli anni Venti. Curò ed assistette le popolazioni delle province lucane e campane fino alla sua morte, avvenuta nel 1964, e costituì il presupposto per la realizzazione dell’Ospedale Regionale specializzato tutt’ora in esercizio. Seguace entusiasta delle tesi di Francesco Saverio Nitti, fin dal 1910 realizzò una centrale idroelettrica per alimentare le reti di pubblica e privata illuminazione, ma, soprattutto per fornire energia ad opifici, officine e laboratori artigiani a Pescopagano, Rapone, Ruvo, San Fele, in Basilicata, e Sant’Andrea di Conza, Castelnuovo di Conza, Santomenna in Campania. Le sue società, quella di distribuzione, la “Società Ofantina Lucana di Elettricità”, e quella di costruzione del lago artificiale “Nitti Persico” di Pescopagano e delle centrali idroelettriche, la “Saetta”, sfidarono le avversità fasciste, la concorrenza della monopolista “Società Lucana Imprerse Idroelettriche” e le difficoltà di due guerre. Sopravvivendo per oltre un cinquantennio fino alla nazionalizzazione della energia elettrica attraverso l’Enel. Fulgido esempio di capacità imprenditoriali ma anche di elevata sensibilità sociale, Orlando rimane tutt’ora un campione di modernità ineguagliato. La Fondazione a lui intitolata intende così rendere omaggio alla sua memoria e recuperare alla coscienza collettiva la sua opera attraverso l’allestimento di una mostra documentaria, attraverso la quale ripercorre tutte le fasi di progettazione e  realizzazione dell’opera più importante del benefattore: la costruzione delle centrali idroelettriche e del “Lago Saetta”, imprese  dai cui proventi finanziava  le attività dell’Ospedale Civile. L’evento apre così le celebrazioni per il Cinquantenario dalla morte di Orlando, che si protrarranno fino al 21 luglio 2014 con numerose iniziative di alto livello. La manifestazione, organizzata di concerto con la “Deputazione Lucana di Storia Patria” ed il Comune di Pescopagano.

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