Basilicata24 - Il quotidiano online di inchieste, approfondimenti e notizie di politica, cronaca, economia, cultura, ambiente, sport - Il quotidiano online della Basilicata dedicato a notizie di politica, cronaca, economia, cultura, sport

Le notizie dal territorio

Informazione Pubblicitaria

Disdire utenze telefoniche senza avere problemi: si può?

Sottoscrivere un nuovo contratto con un gestore telefonico, che sia per fisso o mobile, è oggi un’impresa estremamente facile: basta soltanto avere un pc a disposizione o uno smartphone ed il tutto può essere fatto anche comodamente con un click.
Siamo nell’epoca del multimediale e tutto appare molto semplificato; ciò che un tempo le generazioni precedenti potevano ottenere solo dopo giorni di operazioni condotte in prima persona oggi può essere portato a termine con un click. Anche attivare utenze, per l’appunto.
Ma, risvolto non certamente positivo della medaglia, a questa semplicità iniziale fa seguito poi una difficoltà enorme che si palesa quando lo stesso servizio lo so vuole poi andare a disattivare. Per dirla in parole più semplici, disdire un’utenza può essere un percorso spesso denso di ostacoli.
Si fa qui riferimento soprattutto a contratti di telefonia fissa e mobile; non più comodità o vezzi per pochi, ma servizi cui tutti quanti si rivolgono. Chi non ha un abbonamento adsl, o per il proprio smartphone? Un mercato che potenzialmente è diventato enorme con il risultato che oggi proliferano operatori che propongono offerte di ogni genere; e con utenti che spesso sottoscrivono senza prima leggere tutte le clausole contenute nel contratto.
Solitamente per questa tipologia di servizi esistono dinamiche standard in materia di cessazione servizi: si parla sempre di una divisione tra la richiesta entro i 14 giorni o dopo i 14 giorni. Un particolare che fa tutta la differenza del caso.
Per richiedere disdetta è possibile scaricare i moduli che si possono trovare facilmente sui siti della compagnia in questione o anche presso un punto vendita; come ad esempio il un modulo di disdetta Fastweb per parlare di uno degli operatori più noti nel nostro paese.
La norma di riferimento è il decreto legislativo del 6 settembre 2005, numero 206, ovvero il Codice del Consumo che va a legiferare in materia di interruzione di un qualsiasi contratto stipulato a distanza attraverso il telefono o via Internet entro 14 giorni dalla sottoscrizione senza dover andare incontro costi aggiuntivi.
Se si supera la data dei 14 giorni il discorso cambia radicalmente e la questione diventa più complessa; la disdetta eventuale prima della scadenza naturale del contratto porta infatti a dover pagare i costi di disattivazione, oltre che una sorta di penale legata ai benefici richiesti e non goduti. In sostanza passati i 14 giorni il discorso rischia di diventare realmente complicato, mettendo in evidenza la distonia tra la semplicità di attivare un’utenza in rete; e la difficoltà di andare poi a disattivarla.

Più informazioni su