Basilicata24 - Il quotidiano online di inchieste, approfondimenti e notizie di politica, cronaca, economia, cultura, ambiente, sport - Il quotidiano online della Basilicata dedicato a notizie di politica, cronaca, economia, cultura, sport

Le notizie dal territorio

Informazione Pubblicitaria

Italiani, che passione per la bici

Una passione che cresce costantemente nel nostro paese e che ha portato il ciclismo ad essere uno sporti tra i più diffusi in Italia. Per la verità l’amore verso questa disciplina c’è sempre stato, è un qualcosa di atavico: si pensi alla competizione tra Coppi e Bartali, uno dei dualismi più storici nel nostro paese che nel secondo dopoguerra divise ed appassionò gli italiani.
Per non parlare poi del Giro di Italia, evento in grado di fermare una nazione intera come soltanto la nazionale azzurra di calcio ed il Festival di Sanremo sono in grado di fare.
Ed allora il nostro popolo è da sempre appassionato delle due ruote a pedali: un amore che si traduce nella pratica amatoriale di questo sport che è in grado di generare anche un indotto non da poco.
Si parla di sgambate fuori porta, non come quelle di fantozziana memoria, così come di gare a livello amatoriale: ed il discorso riguarda tanto le biciclette da corso quanto le mountain bike, per gli amanti del pericolo e del brivido. Un amore che ha tante declinazioni e che porta gli italiani a spendere discrete cifre per alimentare questa passione.

Le spese per la bici

In sostanza gli italiani spendono molto per la bicicletta. Negli ultimi anni il settore è cresciuto e si è arricchito notevolmente grazie al lancio sul mercato di novità assolute, come ad esempio la bici elettrica.
Ma in generale coloro che si dedicano a questa disciplina in modo amatoriale tendono a spendere molto per la bici; si pensi ai tanti strumenti che sono utili, se non indispensabili in alcuni casi. Qualche esempio?
Il ciclocomputer, quel piccolo dispositivo che è una sorta di computer per avere sempre a portata di mano dati relativi alla propria attività fisica. Ed ancora le varie borse per portare dietro quanto possa essere utile, le borracce per dissetarsi, finanche le telecamere che possono essere montate sul manubrio per riprendere la propria attività.
Un settore dorato, anche in virtù del fatto che il made in Italy è da sempre un punto di riferimento anche per quanto riguarda il ciclismo, a livello internazionale. Ogni anno il nostro paese esporta oltre 1 milione e mezzo di bicilette, senza contare i vari accessori, le componenti tecniche e l’abbigliamento specifico. Ecco perché quello della bici è un settore dorato, anche dal punto di vista economico.