Divampa un incendio. Paura tra i ricoverati e i passanti. Le fiamme si sono sviluppate all’esterno del nosocomio e hanno invaso l’entrata della struttura
“Intorno alle 21:15 abbiamo visto colonne di fumo molto alte, anche oltre i 20 metri” spiega un passante, “la guardia giurata dell’ospedale ci tranquillizzava dicendo che tutto era sotto controllo, ma a me non sembrava un fuoco sicuro data l’altezza e l’estensione delle fiamme”. Non poteva definirsi un fuoco controllato: le fiamme non bruciavano poco per volta, non riguardavano piccoli mucchi di erba e non erano a ragionevole distanza da un oliveto. A destare maggiore preoccupazione, il fatto che la combustione dei residui vegetali si è consumata in un terreno privato, adiacente alla struttura ospedaliera.
Poi, quando sembrava avvicinarsi il peggio, il fuoco è stato domato e tutto si è risolto positivamente e nel migliore dei modi. Nessun danno. Saranno dello stesso avviso i pazienti ricoverati nelle camere inghiottite dal fumo? Soprattutto coloro che soffrono di problemi respiratori? Possibile che l’unico modo per liberarsi di erbacce e sterpaglie era accendere un fuoco? Poteva essere quella un’area idonea per farlo? Sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco.