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Studenti in Movimento: “Ci avranno uniti e ribelli!”

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Le scuole del capoluogo sono aperte da appena una settimana, eppure già appare chiarissima la linea che le organizzazioni giovanili contrapporranno alle politiche di tagli alla scuola pubblica e a una prossima e probabile riforma Profumo.

Primi a uscire sul tema  sono stati i ragazzi di “Studenti in Movimento”, organizzazione potentina nata per difendere i diritti dei liceali e degli studenti medi. “Ci vogliono MUTI e IGNORANTI: ci avranno UNITI e RIBELLI”- recita il volantino fatto girare in settimana nelle scuole potentine. Pochi giri di parole, il messaggio è chiaro e deciso: basta con questa politica dei tagli, la finanza neo-liberista non può più interferire con il futuro di migliaia di giovani.

Insomma, comincia ad aprirsi anche in Basilicata un fronte di lotta alle politiche sulla scuola del Governo Monti, soprattutto in vista di una quasi certa riforma da parte del Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo. “Non c’è neppure bisogno di leggere il decreto della prossima riforma della scuola  per capire di cosa si tratterà” – afferma Federica Alfano, membro di Studenti in Movimento. “Un governo espressione del neo-liberismo globale in crisi, com’è quello guidato da Mario Monti, non può che puntare su una bieca politica di tagli indiscriminati all’istruzione e alla ricerca!”.

Mercoledì 26 alle 17 nella sede dell’Officina Riot a Potenza ci sarà la prima assemblea dei movimenti e dei collettivi regionali per elaborare e coordinare le proteste lucane, soprattutto in vista di due date di mobilitazione nazionale convocate per il 5 e il 12 ottobre.

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