Pittella è convinto delle cose che dice?

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    “Il mio impegno concreto in un grande programma per l’occupazione giovanile, che prenda a modello le migliori esperienze europee. Si potranno ottenere 25.000 euro per avviare un’impresa o farsi assumere, attraverso una procedura semplificata che faccia risparmiare tempo e soldi pubblici. Con questa misura, forte nella sostanza ma anche di grande impatto emotivo, vogliamo riportare qui i talenti che hanno idee e merito ed evitare che altri vadano via. Le aziende hanno già mostrato interesse per la misura perchè avranno accesso a risorse formate e motivate, abbattendo il costo del lavoro. E’ una strategia che va nella stessa direzione del “Piano del Lavoro” e di “Obiettivo Basilicata 2012″, documenti strategici delle sigle sindacali lucane. Poi starà ai nostri giovani lanciare il cuore oltre l’ostacolo, facendo il passo decisivo. Quello di raccogliere le energie sapendo che non si deve più aspettare il posto pubblico, ma bisogna tirare fuori idee e coraggio per costruirsi un futuro con il proprio merito e sapendo che la Regione potrà dare quello slancio finanziario necessario a partire. Ma dobbiamo fare di più: migliorare la spesa in formazione, adeguandola alle esigenze delle imprese e semplificare le misure che si sono rivelate più efficaci ed impattanti, come l’apprendistato e il credito d’imposta. Non vanno disperse le risorse in mille rivoli. Risorse che ci sono (pensiamo ad un fondo finanziario alimentato dalle royalties) e che vanno solo indirizzate meglio”. Questo è il testo del comunicato stampa inviato da Marcello Pittella ai giornali oggi 30 ottobre alle ore 20.23. Ma questo Pittella crede davvero a quello che dice? In sostanza propone una vecchia misura aumentando la posta. Il solito trucchetto per fare clientelismo con risorse pubbliche a danno dei cittadini. Oppure la solita misura dettata dall’ignoranza sui temi dell’economia e dello sviluppo. Se non c’è mercato, caro Marcello, non c’è impresa che assume. Se i consumi sono a livelli da seconda guerra mondiale, non c’è impresa che assume. Se il sistema dell’economia lucana è fortemente turbata da intrallazzi politici, da zavorre assistite, da infrastrutture ottocentesche, non c’è impresa che possa nascere. Stiamo scherzando o fai sul serio? Se fai sul serio spero tanto in una tua sconfitta elettorale, perché appari oggi più pericoloso di ieri. Roba da matti. “Si potranno ottenere 25 mila euro per avviare un’impresa o per farsi assumere”. Ma chi te le racconta queste menate? Per favore!

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