Zona Franca Energetica e tutela dell’ambiente sono lati della stessa medaglia

L’ambiente merita ben altra attenzione. Altrettanto il futuro della Basilicata, che rischiamo di perdere per sempre in attesa che i profeti del non fare concepiscano loro uno straccio di progetto per questa povera Regione

Leggiamo un comunicato ad opera di associazioni ambientaliste che combattono la Zona Franca Energetica (ZFE in sigla), concepita dall’allora Assessore Berlinguer.

Vorremmo subito rassicurarli: la ZFE non esiste, pertanto la battaglia intrapresa è solo retorica, inesistente.

La ZFE è però un progetto che esiste ed è stato condiviso da 110 Consigli Comunali lucani e quindi, piaccia o no, ha una legittimazione democratica ben diversa rispetto a quella di chi ha scritto il comunicato.

Il referendum del 2016 riguardava tutt’altro e non c’entra nulla.

Sfatiamo inoltre i soliti falsi miti:

  1. Dare incentivi economici ai lucani non significa incentivare la produzione di petrolio. Al contrario, significa attrarre altro tipo di produzioni, rispettose dell’ambiente.
  2. Togliere le royalties dagli Enti locali e far beneficiare direttamente cittadini e imprese significa ridurre sprechi e clientelismo, altro che interessi dei petrolieri.
  3. L’ambiente va tutelato senza “se” e senza “ma”. Chi vuole confondere le acque non ha a cuore il problema.
  4. L’accisa è un’imposta odiosa, che colpisce ricchi e poveri allo stesso modo. Ridurla è un dovere morale, specie per la comunità lucana, che risulta doppiamente penalizzata.

Invitiamo quindi chi scrive a vanvera e lancia accuse e sospetti col ciclostile a leggere il progetto evitando di ripetere solo slogan.

L’ambiente merita ben altra attenzione. Altrettanto il futuro della Basilicata, che rischiamo di perdere per sempre in attesa che i profeti del non fare concepiscano loro uno straccio di progetto per questa povera Regione.

 

Movimento Basilicata Zona Franca