Basilicata24 - Il quotidiano online di inchieste, approfondimenti e notizie di politica, cronaca, economia, cultura, ambiente, sport - Il quotidiano online della Basilicata dedicato a notizie di politica, cronaca, economia, cultura, sport

Il Garante per l’Infanzia: Gravi i disagi nelle sezioni primavera

Vincenzo Giuliano, incontrerà, domani, gli operatori dei servizi socio-educativi della Prima infanzia per fare il punto sulla situazione di difficoltà che vivono nel loro lavoro

Domani, 28 settembre, alle ore 16, presso la sala Bradano del Consiglio regionale della Basilicata, il Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, Vincenzo Giuliano, incontrerà gli operatori dei servizi socio-educativi della Prima infanzia, anche a seguito del grande grave disagio che stanno vivendo gli operatori del settore nella gestione delle Sezioni Primavera.

Il Garante Giuliano afferma che “la proposta di legge sul sistema socio-educativo integrato per la prima infanzia e per la tutela dei diritti  e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva, avanzata  da tempo al presidente Pittella, di gratuità di assistenza ai bambini da zero a tre anni (Asili nido – Sezioni Primavera) oltre a rappresentare uno strumento di riordino, innovazione e tutela per la prima infanzia in Basilicata, rappresenta anche una opportunità di lavoro per tanti esperti inoccupati e un aiuto concreto alle donne/mamme-lavoratrici”.

“Gli investimenti nella primissima infanzia – continua il Garante – influenzano gli esiti nel corso della vita, le performance scolastiche, i guadagni sul mercato del lavoro e contribuiscono a ridurre le diseguaglianze; infatti – prosegue – i bambini che vivono in contesti disagiati hanno meno opportunità di sviluppo del proprio capitale umano negli anni seguenti, rispetto ai coetanei più fortunati”.

“Occorre utilizzare bene i fondi – conclude – sapendo che i benefici di una educazione e cura di elevata qualità conferita nella prima infanzia hanno una ricaduta sul piano sociale, economico ed educativo ed è fondamentale accompagnare la famiglia ed il bambino durante i primi anni di vita con degli esperti capaci di fornire loro strumenti, conoscenze ed un supporto psicopedagogico necessario alla gestione consapevole delle problematiche correlate”.