L’angoscia degli operai di Tempa Rossa, ogni mese sperano che il contratto venga rinnovato

Riuniti in assemblea con l'Ugl Basilicata chiedono rispetto dell'accordo sottoscritto dall'Ati Tecnimont

I lavoratori dell’azienda Tecnimont e di altre ditte dell’indotto Tempa Rossa, si sono riuniti oggi in assemblea per discutere i livelli occupazionali in attesa della scadenza dei contratti alla presenza del segretario dell’Ugl Basilicata, Giovanni Tancredi.

I lavoratori – si legge in una nota del sindacato- sono appesi ad un filo di speranza per i rinnovi che le aziende effettuano mensilmente lasciando vivere gli stessi operai e le loro famiglie nell’angoscia.

Le criticità emerse e le proposte- spiega il segretario dell’Ugl- saranno oggetto di confronto con la direzione aziendale che dovrà darci risposta sul perché non viene rispettato l’accordo sottoscritto per la gestione dell’occupazione dei circa duemila operai impegnati nella realizzazione del centro oli di Corleto Perticara (Potenza) siglato a Potenza dall’associazione temporanea di imprese Tecnimont.

Siamo disponibili ad avviare un proficuo confronto tra sindacato e le aziende dell’indotto Total ma ciò sarà possibile, solo se verranno chiarite le modalità di mantenimento dei livelli occupazionali- favorendo il più possibile le maestranze locali- la formazione del personale e la sicurezza del cantiere. 

Ci auguriamo – ha concluso Tancredi- che venga registrata la disponibilità delle aziende a costituire e sottoscrivere con noi un protocollo d’intesa per salvaguardare i livelli occupazionali e valorizzare le competenze professionali locali.

Informeremo il presidente della giunta regionale, Marcello Pittella affinché anche la Regione Basilicata dia disponibilità a un confronto per favorire la nostra proposta sindacale finalizzata alla crescita sociale ed economica del territorio.