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Emigrazione lucana: la famiglia Lorenzo, di San Fele, stupì gli Stati Uniti

Il capostipite Tony era nato nella cittadina del Potentino nel 1885

Antonio “Tony” Lorenzo, sette dei suoi figli contemporaneamente impegnati nella Seconda Guerra Mondiale con gli Stati Uniti, era lucano. Nacque a San Fele, in provincia di Potenza, nel 1885.

Antonio “Tony” Lorenzo nacque a San Fele, in provincia di Potenza, nel 1885. A soli 15 anni, il 2 maggio del 1900, si imbarcò sulla “Chateau Yquem” con la quale sbarcò ad “Ellis Island”.

Negli Stati Uniti, pur giovanissimo, conobbe ogni sorta di duro lavoro. Poi si stabilì a Brooklyn, zona di Kings, nella città di New York. Qui entrò nel Dipartimento di Polizia di New York ed in particolare nella sezione “Detective Bureau” (la cui responsabilità è la prevenzione, la rilevazione e l’indagine sulla criminalità).

Ebbe numerosi figli: Anna (n. 1911); Pasty (1912); Vito (1913); Daniel (1916); Joseph (1919); John (1921); Ralph (1923) e ancora Daniel, Anthony, Frank ed un’altra ragazza.

Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, con l’ingresso degli Stati Uniti nel conflitto, vide la famiglia Lorenzo offrire un incredibile contributo. Ben sette figli di Antonio “Tony” furono chiamati alle armi.

Pasty” marinaio di stanza in Inghilterra, Frank marinaio nel Pacifico, Joseph marinaio nel Pacifico, Vito caporale di Fanteria a Napoli, John caporale di Fanteria in Francia, Ralph sergente di Fanteria nel Pacifico e Anthony, il più piccolo, marinaio in addestramento militare nel Texas.

La cosa destò attenzione, curiosità e, soprattutto, tanta stima e rispetto nei confronti di questa famiglia italiana. La cosa finì sulle pagine di giornali e riviste americane.

Il giornale in lingua italiana “Il Progresso Italo-Americano”, il 6 settembre del 1944, dedicò alla vicenda un ampio servizio con le foto dei sette ragazzi in guerra.

Antonio “Tony” Lorenzo dichiarò “Mi sento il più orgoglioso padre del mondo, e sono orgoglioso dei miei figli, specialmente perché essi combattono per la libertà dei popoli nell’esercito e con la bandiera stellata americana.

Ho altri quattro figli, due maschi e due femmine e anche loro fremono per far parte dell’esercito americano”.

Finita la guerra la famiglia si ricompose e visse a New York. Chi conobbe Antonio “Tony” Lorenzo lo descriveva come un uomo benvoluto da tutti.

Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”