Fucile in mano a 13enne, parte un colpo che uccide la nonna

Il ragazzo stava maneggiando l'arma del padre appena rientrato da una battuta di caccia

Una donna di 67 anni è morta nella serata del 3 ottobre a Teana, in provincia di Potenza, a causa di un colpo partito accidentalmente daun fucile da caccia che in quel momento stava maneggiando il nipote di 13 anni.

Il fucile appartiene al padre del ragazzo che era da poco rientrato a casa dopo una battuta di caccia.
Nell’abitazione in cui si è verificato l’incidente sono intervenuti i carabinieri, inutili i soccorsi per la donna.

Un nuovo drammatico incidente in Basilicata a distanza di pochi giorni da quello avvenuto a Savoia di Lucania, sempre in provincia di Potenza domenica 1 ottobre, quando un uomo di 46 anni è rimasto ucciso da un colpo di fucile sparato per errore, durante una battuta di caccia al cinghiale, da un altro cacciatore.