Rapporto Vis, con Pittella e Pietrantuono siamo alle solite panzane

Insomma, il presidente “rivoluzionario” anziché agire seriamente nei confronti delle compagnie petrolifere, continua a difendersi dall’opinione pubblica

L’assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pietrantuono ha aperto i lavori della seduta straordinaria del Consiglio regionale, svolta ieri a Potenza, per la discussione sul rapporto di valutazione di impatto sulla salute (Vis) della popolazione della val d’Agri in relazione alle attività del Centro Olio di Viggiano.

Grazie al suo discorso abbiamo scoperto che “Una parte dello studio si focalizza sulla salute, con risultati che coincidono con l’indagine dell’Istituto superiore della Sanità commissionata dalla Regione alcuni anni fa”. Bravi! Abbiamo anche scoperto, grazie all’illuminato assessore che “il tema quindi esiste”. Capite? Il tema esiste! Testuali parole. Il nostro Pietrantuono ha informato il Consiglio che “la Regione già si era mossa per avere un quadro certo…”

Nello stile narrativo pittelliano ha poi affermato: “Si tratta, quindi, di lavorare attraverso la costituzione di un tavolo che tenga insieme tutte le parti, e che arrivi a dare il suo contributo a livello normativo…”. A decorare tanta retorica inutile e perniciosa, come un’oliva sulla torta arriva la dichiarazione più rivoluzionaria: “La Vis è molto importante, se arriverà a definire che esiste una correlazione certa tra ambiente e salute, dobbiamo capire come intervenire.”

Ecco nelle mani di chi siamo. Nelle mani di chi deve ancora capire, di chi si era già mosso senza combinare alcunché, di chi continua a costituire tavoli, di chi deve sempre e ancora verificare. Siamo nelle mani di dilettanti impauriti dalle sfide. Gente che, nel migliore dei casi, non sa vedere, non sa sentire, non sa capire. Nel peggiore, e forse il più autentico caso, non vuole vedere, né sentire, né capire.

Comprendo le difficoltà di chi deve gestire situazioni problematiche, ma non capisco perché le situazioni problematiche sono finite nelle mani di questa gente. Ormai non sanno vendere neanche più il fumo.

E Pittella? Il governatore ha fatto un intervento sulla falsa riga delle narrazioni alle quali ormai siamo abituati. Ecco la sintesi del suo ragionamento: “Serve fare un’azione di approfondimento”. Insomma, il presidente “rivoluzionario” anziché agire seriamente nei confronti delle compagnie petrolifere, continua a difendersi dall’opinione pubblica.