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Vendita di loculi, tre arresti per corruzione e peculato

Le misure eseguite dalla Squadra Mobile. Oltre agli arrestati anche 19 indagati

Tre persone sono state arrestate all’alba di oggi nell’ambito di un’inchiesta sulla vendita dei loculi al cimitero monumentale di Potenza. Due delle persone arrestate sono ai domiciliari, una in carcere.

Ventidue in totale le persone indagate. In carcere è finito l’ex custode del cimitero mentre per il dipendente di un’impresa che lavora nel cimitero e un ex dirigente del Comune ora in pensione, sono stati disposti i domiciliari.

Le misure cautelari eseguite dalla Squadra Mobile di Potenza sono state disposte dal gip del Tribunale potentino.

I reati ipotizzati sono induzione indebita a dare o promettere denaro, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale, abuso d’ufficio, peculato, corruzione e violazione dei sistemi informatici del Comune.