Blutec Tito, da diversi giorni in sciopero. La vertenza al Mise

Ci sarà un confronto tra le organizzazioni sindacali nazionali e la direzione aziendale al Ministero a Roma

I lavoratori della Blutec Tito, da diversi giorni, esattamente dal 15 febbraio, scioperano e presidiano lo stabilimento contro la direzione aziendale che non ha mai mantenuto gli impegni assunti con il sindacato e con i lavoratori, anche in sede di Confindustria Basilicata.

Le organizzazioni sindacali hanno fatto “richiesta di un incontro in Regione Basilicata, per avere risposte certe su temi come occupazione, sui piani industriali e sul futuro dello stabilimento.

Inoltre, in sede Ministero dello Sviluppo Economico, hanno chiesto che, alla presenza delle organizzazioni sindacali nazionali, si potesse affrontare anche la situazione dello stabilimento Blutec di Tito”.

Accolta la richiesta, si affronterà la situazione dei lavoratori dello stabilimento di Tito con un confronto tra sindacati e direzione aziendale al Ministero a Roma.

“Si spera – auspicano le organizzazioni sindacali- che la trattativa finalmente dia risposte concrete in termini di: messa in sicurezza dello stabile e degli impianti di produzione, rientro di lavorazioni sottratte da tempo, e/o nuove lavorazioni presso fornitori, e/o nuovi insourcing promessi da tempo in sostituzione delle commesse FCA Melfi a fine ciclo e la fornitura di documenti aziendali che attestino il versamento dei contributi previdenziali e il versamento delle quote trattenute ai dipendenti e mai versate al Fondo Cometa o altri Fondi integrativi”.